home home
idee per partire
col coltello
archivi
immagini
ZIB II serie
 Anno I, numero 1 - Gennaio 2003

"E come a messagger che porta ulivo
tragge la gente per udir novelle"
(Dante Alighieri, Purgatorio, II 70-71)
In questo numero

In apertura della sezione Zibaldoni, un omaggio a Giacomo Leopardi, cui Gianni Celati dedica uno scritto dal titolo La linea leopardiana della prosa. Seguono gli Scritti zibaldoniani di Gianluca Virgilio e una serie di appunti e riflessioni di Enrico De Vivo sul lessico dello Zibaldone leopardiano (Ardito nelle voci).
Le Altre meraviglie annoverano le note diaristiche di Giorgio Messori (La città del Pane e dei Postini); il racconto Lo scemo di Rocco Brindisi; un "discorso commemorativo breve" di Paolo Morelli, la prosa memoriale di Mili Romano (Il viaggiatore serafico); e poi ancora le operette morali dal titolo Chiacchiere distratte di Mattia Mantovani e le compilazioni del Piccolo sillabario astrale di Alessandro Banda. Sotto il titolo Osservazioni meticolose, Mario Valentini ritrae le Donne nude in televisione, mentre Ivan Levrini mima la figura del Lamentatore. In chiusura, alcune Poesie di Franco Arminio.
Infine, segnaliamo i preziosi consigli che Domenico Chiummiento, banditore della città di Potenza, dava ai suoi concittadini nel 1954, nel libro Il terremoto e la scienza, documento davvero eccezionale e meraviglioso, che abbiamo scelto di ripubblicare in due puntate.

Sommario
  Zibaldoni

La linea leopardiana della prosa
di Gianni Celati
"Questo è il modo di articolare il fraseggio di chi pensa scrivendo: non mette in prosa blocchi di pensiero già pronti, ma insegue idee che si sviluppano man mano nel flusso delle parole… È questo che chiamo la linea leopardiana della prosa: mai linea retta, linea sempre erratica e frammentaria, mobile e sospesa".

Scritti zibaldoniani
di Gianluca Virgilio
"Sembra riprodursi in età moderna la situazione medievale, in cui la letteratura era considerata ancilla teologiae… Oggi la letteratura è ancilla televisionis…"

Ardito nelle voci
di Enrico De Vivo
"Siamo divenuti astuti nell'arte (4) - Qui Leopardi vuol dire che oggi conosciamo accorgimenti e operiamo distinzioni sottili che rendono più costruita, ma non più efficace, l'opera d'arte…"
  Altre meraviglie
 
 Racconti con angeli e santi  
Lo scemo
di Rocco Brindisi
"Era lui che raccoglieva il letame e impastava la sciotta per il maiale, perché i fratelli si imbrattavano le mani. Se il maiale scoreggiava, pure lui cacciava una pariglia di tuoni, per non mettere quella povera bestia in soggezione"


 Epistolografia estrema  
Il lamentatore
di Ivan Levrini
"Sono due settimane che non ti scrivo e di sicuro ti sarai chiesto come mai non ti ho scritto in queste due settimane, visto che in certi casi arrivo a scriverti perfino tre lettere la settimana…"


 Discorsi di ogni tipo  
Gli alti e i bassi della vita
di Paolo Morelli
"Discorso breve di commiato tenuto da un professore nel piccolo camposanto del rione, fra stele sparse a caso sull'erba, in un'alba grigia e faticosa… in occasione della cremazione di due amici morti abbracciati…"


 Ristampe imperdibili  
Il terremoto e la scienza
di Domenico Chiummiento
"Meraviglioso libro inventato per salvare le popolazioni dal terremoto/ Previsione scientifico pubblicato dopo il numero/ trent'anni di prove per sapere/ le date di ogni quanti giorni/ avvengono dei cattivi terremoti…"


 Operette morali  
Chiacchiere distratte
di Mattia Mantovani
"Il personaggio di questa storia con la quale l'autore e l'editore o l'editore e l'autore hanno deciso di comune accordo di aprire questo libro di chiacchiere distratte è un essere umano che non vorrebbe mai uscire di casa…"


 Diari divaganti  
La Città del Pane e dei Postini
di Giorgio Messori
"… Ho detto che non so se sarà un diario. Nel senso che per scrivere un diario bisogna sentirsi un po' nomadi, trasportati da quell'intensità quotidiana che si può raggiungere solo nei viaggi più riusciti…"


 Ritratti veri o presunti  
Il viaggiatore serafico
di Mili Romano
"Accidenti ai pensieri… diceva tra sé il signor Serafico, ma che saranno mai questi pensieri per i quali tanto ci si danna? Tutti s'affannano dietro ai pensieri, litigano per i pensieri, li considerano così importanti. Ma che saranno mai?"

 Compilazioni astronomiche  
Piccolo sillabario astrale
di Alessandro Banda
"Asteroide è, prima di tutto, una parola: può piacere perché racchiude in sé, almeno parzialmente, la casualità dell'astragalo - del dado d'osso lanciato contro la sorte in qualche oscura e umida taverna…"


 Osservazioni meticolose  
Donne nude in televisione
di Mario Valentini
"C'è una su un divano con un vestito addosso che ogni tanto le scivola. Si mette a quattro zampe e urla.
C'è una sotto una doccia. Ha addosso un vestito bagnato. Si gira e alza una gamba…"


 Dulcis in fundo  
Non è mai la rosa
di Franco Arminio
"C'è sempre da scrivere un'altra cosa.
Quella che abbiamo visto
non è mai la rosa"