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ZIB II serie
 Fughe
 Ragazzini che leggono il giornale
  di Lucia D'Auria, Alessandro Giordano, Armando La Mura, Consiglia Sicignano
Fotografia di Pino De Silva

        I.

        Qualche volta quando avevo 8 anni, mi avventurai nella lettura di un quotidiano, cioè un giornale, Il Mattino.
        Esso è composto dalla prima pagina, è come un indice, l'articolo principale che tratta il giornale è quello riposto in alto, con un titolo molto grande chiamato "testata", poi in alto c'è il titolo del giornale, e infine nei lati sono riposti pubblicità, oppure articoli meno importanti, nella pagina a seguire ci sono articoli, pubblicità, o indici più piccoli. Mentre leggevo vidi come articolo principale "una bambina si disperde su monte Faito" allora io mi preoccupai perché monte Faito è vicino al mio paese, del resto non mi importò nulla. Incominciai a leggere, l'articolo diceva che una famiglia era andata a fare un pic-nic, verso il pomeriggio, che i genitori riposavano la bambina uscì a giocare, quando i genitori si svegliarono subito se ne accorsero che la bambina non c'era, così chiamarono la protezione civile e si misero alla ricerca della bambina, ancora oggi non si sa niente di che fine abbia fatto, si sa solo che i genitori sono stati incoscienti.

Alessandro Giordano, 12 anni


        II.

        Leggendo il giornale ho capito che nel mondo ci sono molti pericoli, causati dalle persone sciocche.
        Questa è la notizia che ci fa capire come delle persone per costruirsi una vita nuova sono costrette a morire. Alcune persone emigranti, provenienti dalla Santa Maria di Leuca dopo due giorni su una barca senza cibo e né acqua si accorsero che quella barca era di plastica. Subito un signore impaurito si gettò in mare dicendo che se la barca si sarebbe spezzata sarebbero morti tutti congelati. Non riuscì a terminare la frase quando la barca si spezza in due. Tutti cadono in acqua nessuno riesce ad appendersi alla barca. I sopravvissuti raccontano che un signore per salvarsi si aggrappò al cadavere del proprio figlio. Gli emigrati si suppone che ne erano più di 60 ma 6 sono i cadaveri, arrivano alla riva ma tutti sono congelati e impauriti. Vorrei sapere chi mai ha potuto fare una cosa del genere.

Consiglia Sicignano, 12 anni


        III.

        Quando il professore ci ha detto che arrivavano dei giornali in classe a dire la verità ero contenta, ma non molto, perché credevo che sarebbe stato noioso.
        Ma arrivati i giornali però iniziai ad incuriosirmi e insieme al mio amico di banco incominciammo a sfogliarlo. A quanto vidi lui era interessato soltanto al calcio mentre io lo lessi piano piano.
        Iniziando a leggere, le mie idee sul giornale erano cambiate: ora per me esso era una cosa interessante, che mi metteva a conoscenza di ciò che succedeva nel mondo e nel mio paese, che mi faceva conoscere tutti i pericoli che ci sono.
        Ma la cosa che più mi piace è che quando vado da qualche parte con i miei genitori e parlano con qualcuno, io posso insediarmi nei loro discorsi e fornire loro notizie che forse non sanno. In semplici parole, oserei dire che metto in mostra le mie conoscenze.
        Strutturalmente la cosa che più mi ha colpito del giornale è stato il modo di presentare le notizie: prima scrivono l'occhiello, poi il titolo e poi il catenaccio.
        Per quanto mi riguarda a me piace come lo fanno perché io leggo prima il titolo che mi svela una parte di ciò che devo ancora leggere, poi vedo l'occhiello che mi dice un'altra parte, poi il catenaccio che mi dice altre curiosità per approfondire meglio ciò che leggerò nel testo. La notizia che più mi ha colpito è stata quella della carne infetta che molti macellai di Napoli e altre città ci fornivano a noi compratori.
        Era da molto che i sanitari e i carabinieri non controllavano nelle macellerie. Ed ecco le conclusioni: si sono ammalate molte persone.
        Quei venditori senz'anima (così si potrebbero definire) vendevano carne di animali malati e noi cittadini non ce ne eravamo mai accorti.Questo ha fatto porre una domanda a me stessa: ma avrò mangiato anch'io quella carne?
        Beh! Spero di No. Ma non posso ancora pensare a come abbiano potuto avere il coraggio di fare una cosa simile.
        Ecco, questa è un' altra caratteristica che ha il giornale per me: mi fa pensare a molte cose e mi fa riflettere su molti avvenimenti.
        In un certo senso, maturo un po'.

Lucia D'auria, 12 anni


        IV.

        Di solito io quando leggo il giornale osservo solo le pagine sportive che sono proprio quelle che mi colpiscono di più, sul giornale ci sono moltissime notizie interessanti, infatti parlava in questi giorni che un vecchietto a Palermo riportato sulle prime pagine era morto in ospedale e risuscitato dopo 12h chiedendo un bicchiere d'acqua, per me era una notizia strana, ma vera. Poi voltando pagina sono arrivato alle pagine sportive e ho notato che gli arbitri italiani di calcio su azioni importanti sbagliano e infatti il presidente dell'Internazionale Moratti e l'allenatore della Roma Capello si sono lamentati ma oltre questo la notizia più interessante era proprio quella del vecchietto di Palermo. Infatti anche in questo giornale di nome "La Repubblica" mi ha colpito una pagina che parlava di aquiloni, dicendo che in Giappone sono sacri. Io anche dopo che avevo letto tutto l'argomento mi sono interessato parecchio, e sono andato a vedere anche sul televideo.
        Il giornale per me è soprattutto interessante alla prima pagina dove porta tutte le notizie che contiene, anche la manchette cioè un piccolo sponsor. Però oltre allo sport e alla cronaca rosa mi colpiscono i gialli cioè quando parla di guerra oppure di incidenti o sparatorie. In questo ultimo periodo riporta le notizie su Bush il presidente americano che è contro Saddam. Di solito vedo molto le figure che contiene il giornale e mi baso se la notizia può essere interessante o meno, alcune volte che non c'è la figura mi baso solamente sul titolo e vedo la pagina in cui è situata la notizia.

Armando La Mura, 12 anni

 

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