I.
Qualche
volta quando avevo 8 anni, mi avventurai nella
lettura di un quotidiano, cioè un giornale,
Il Mattino.
Esso
è composto dalla prima pagina, è
come un indice, l'articolo principale che tratta
il giornale è quello riposto in alto,
con un titolo molto grande chiamato "testata",
poi in alto c'è il titolo del giornale,
e infine nei lati sono riposti pubblicità,
oppure articoli meno importanti, nella pagina
a seguire ci sono articoli, pubblicità,
o indici più piccoli. Mentre leggevo
vidi come articolo principale "una bambina
si disperde su monte Faito" allora io mi
preoccupai perché monte Faito è
vicino al mio paese, del resto non mi importò
nulla. Incominciai a leggere, l'articolo diceva
che una famiglia era andata a fare un pic-nic,
verso il pomeriggio, che i genitori riposavano
la bambina uscì a giocare, quando i genitori
si svegliarono subito se ne accorsero che la
bambina non c'era, così chiamarono la
protezione civile e si misero alla ricerca della
bambina, ancora oggi non si sa niente di che
fine abbia fatto, si sa solo che i genitori
sono stati incoscienti.
Alessandro
Giordano, 12 anni
II.
Leggendo
il giornale ho capito che nel mondo ci sono
molti pericoli, causati dalle persone sciocche.
Questa
è la notizia che ci fa capire come delle
persone per costruirsi una vita nuova sono costrette
a morire. Alcune persone emigranti, provenienti
dalla Santa Maria di Leuca dopo due giorni su
una barca senza cibo e né acqua si accorsero
che quella barca era di plastica. Subito un
signore impaurito si gettò in mare dicendo
che se la barca si sarebbe spezzata sarebbero
morti tutti congelati. Non riuscì a terminare
la frase quando la barca si spezza in due. Tutti
cadono in acqua nessuno riesce ad appendersi
alla barca. I sopravvissuti raccontano che un
signore per salvarsi si aggrappò al cadavere
del proprio figlio. Gli emigrati si suppone
che ne erano più di 60 ma 6 sono i cadaveri,
arrivano alla riva ma tutti sono congelati e
impauriti. Vorrei sapere chi mai ha potuto fare
una cosa del genere.
Consiglia
Sicignano, 12 anni
III.
Quando
il professore ci ha detto che arrivavano dei
giornali in classe a dire la verità ero
contenta, ma non molto, perché credevo
che sarebbe stato noioso.
Ma
arrivati i giornali però iniziai ad incuriosirmi
e insieme al mio amico di banco incominciammo
a sfogliarlo. A quanto vidi lui era interessato
soltanto al calcio mentre io lo lessi piano
piano.
Iniziando
a leggere, le mie idee sul giornale erano cambiate:
ora per me esso era una cosa interessante, che
mi metteva a conoscenza di ciò che succedeva
nel mondo e nel mio paese, che mi faceva conoscere
tutti i pericoli che ci sono.
Ma
la cosa che più mi piace è che
quando vado da qualche parte con i miei genitori
e parlano con qualcuno, io posso insediarmi
nei loro discorsi e fornire loro notizie che
forse non sanno. In semplici parole, oserei
dire che metto in mostra le mie conoscenze.
Strutturalmente
la cosa che più mi ha colpito del giornale
è stato il modo di presentare le notizie:
prima scrivono l'occhiello, poi il titolo e
poi il catenaccio.
Per
quanto mi riguarda a me piace come lo fanno
perché io leggo prima il titolo che mi
svela una parte di ciò che devo ancora
leggere, poi vedo l'occhiello che mi dice un'altra
parte, poi il catenaccio che mi dice altre curiosità
per approfondire meglio ciò che leggerò
nel testo. La notizia che più mi ha colpito
è stata quella della carne infetta che
molti macellai di Napoli e altre città
ci fornivano a noi compratori.
Era
da molto che i sanitari e i carabinieri non
controllavano nelle macellerie. Ed ecco le conclusioni:
si sono ammalate molte persone.
Quei
venditori senz'anima (così si potrebbero
definire) vendevano carne di animali malati
e noi cittadini non ce ne eravamo mai accorti.Questo
ha fatto porre una domanda a me stessa: ma avrò
mangiato anch'io quella carne?
Beh!
Spero di No. Ma non posso ancora pensare a come
abbiano potuto avere il coraggio di fare una
cosa simile.
Ecco,
questa è un' altra caratteristica che
ha il giornale per me: mi fa pensare a molte
cose e mi fa riflettere su molti avvenimenti.
In
un certo senso, maturo un po'.
Lucia
D'auria, 12 anni
IV.
Di
solito io quando leggo il giornale osservo solo
le pagine sportive che sono proprio quelle che
mi colpiscono di più, sul giornale ci
sono moltissime notizie interessanti, infatti
parlava in questi giorni che un vecchietto a
Palermo riportato sulle prime pagine era morto
in ospedale e risuscitato dopo 12h chiedendo
un bicchiere d'acqua, per me era una notizia
strana, ma vera. Poi voltando pagina sono arrivato
alle pagine sportive e ho notato che gli arbitri
italiani di calcio su azioni importanti sbagliano
e infatti il presidente dell'Internazionale
Moratti e l'allenatore della Roma Capello si
sono lamentati ma oltre questo la notizia più
interessante era proprio quella del vecchietto
di Palermo. Infatti anche in questo giornale
di nome "La Repubblica" mi ha colpito
una pagina che parlava di aquiloni, dicendo
che in Giappone sono sacri. Io anche dopo che
avevo letto tutto l'argomento mi sono interessato
parecchio, e sono andato a vedere anche sul
televideo.
Il
giornale per me è soprattutto interessante
alla prima pagina dove porta tutte le notizie
che contiene, anche la manchette cioè
un piccolo sponsor. Però oltre allo sport
e alla cronaca rosa mi colpiscono i gialli cioè
quando parla di guerra oppure di incidenti o
sparatorie. In questo ultimo periodo riporta
le notizie su Bush il presidente americano che
è contro Saddam. Di solito vedo molto
le figure che contiene il giornale e mi baso
se la notizia può essere interessante
o meno, alcune volte che non c'è la figura
mi baso solamente sul titolo e vedo la pagina
in cui è situata la notizia.
Armando
La Mura, 12 anni