I nostri libri

ZIB I Serie

Contatti

Home

pagina di 9

[ « prec ] 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9

29 novembre 2004  

Mai sfidare l'insegnamento dell'analogia naturale
di Edgar Allan Poe

"... ai veri, i soli veri pensatori, gli uomini di ardente immaginazione!"
E. A. Poe, Mellonta tauta


Continua a leggere


24 novembre 2004  

Il secondo degli Inni alla notte
(Hymnen an die Nacht)
di Novalis

Dovrà sempre farsi
mattina? Non ha fine
mai questa violenza della Terra?
Insano affaticarsi consuma
il passo alato della Notte.

Continua a leggere


23 novembre 2004  

Sia lode al Trascrittore!
di Gianluca Virgilio

        Trascrivere, ovvero trasferire un pensiero, un'idea, una scrittura altrui sul proprio quaderno, mentre, nel frattempo, in noi tutto tace. La scrittura altrui ospite del nostro supporto, cartaceo o virtuale che sia, cui cediamo volontariamente il posto, per sopperire alla nostra défaillance, al ritirarsi del nostro pensiero. Trascrivere non è citare, poiché citare significa ricorrere ad altri scrittori perché convalidino il nostro pensiero, lasciar dire ad altri meglio di noi quello che noi abbiamo detto peggio, utilizzare le parole a riprova di una volontà di dire. Trascrivere, invece, prevede l'assenza di ogni volontà, il congelamento di ogni soggettività, il desiderio di non scrivere.

Continua a leggere


19 novembre 2004  

Spavento notturno
di Giacomo Leopardi

 

ALCETA

Odi, Melisso: io vo' contarti un sogno
Di questa notte, che mi torna in mente
In riveder la luna. Io me ne stava
Alla finestra che risponde al prato,
Guardando in alto: ed ecco all'improvviso
Distaccarsi la luna;

Continua a leggere


15 novembre 2004  

La luna e il piazzese
di Francesco Lanza

        Due mazzarinesi, 'mbriachi fino alle nasche come scimmie, uscirono dalla taverna ch'era notte; e per ragionarla meglio se n'andavano a braccetto a piacere dei piedi, un passo avanti e due indietro, che parevano a mare.

Continua a leggere


9 novembre 2004  

Luna nera
di Antonio Prete

        Il 3 novembre 2004, presso l'Auditorium Santa Chiara di Siena, si è tenuta una Giornata di studio su Tommaso Landolfi nel venticinquesimo anno dalla morte. Vi hanno partecipato Maurizio Dardano, Sergio Givone, Maria Antonietta Grignani, Mauro Serra, Andrea Landolfi, Idolina Landolfi e Antonio Prete. Riportiamo la relazione di Antonio Prete.

Continua a leggere


5 novembre 2004  

La grande rinuncia alla grandezza
A proposito di Ritratti di scrittori di Robert Walser
di Mattia Mantovani

        Il pensiero che potrei aver successo nel mondo mi fa inorridire, aveva fatto dire Robert Walser al Franz Moor dei Masnadieri di Schiller, uno dei tanti alter ego che popolano le pagine delle sue opere. Era il 1907, Walser aveva ventinove anni e lo scritto - una breve prosa in forma di monologo - si intitolava significativamente Una celebre entrata in scena.

Continua a leggere


1 novembre 2004  

Perché Baricco ha ucciso gli dei
di Gianluca Virgilio

Un monologo il cui contenuto si riduce a una
sfilata di oggetti - questo è il romanzo contemporaneo

E. M. Cioran, Quaderni 1957-1972

Continua a leggere


28 ottobre 2004  

Dante Alighieri
di Ivan Levrini

 

         Io sono nato negli anni Venti, proprio all'inizio, l'anno preciso non conta. Mio nonno bestemmiava spesso, soprattutto la domenica. Non bestemmiare, vilan bègher, diceva mia madre che voleva dargli del pecoraio, e tra bestemmie e rimproveri, sono andati in fretta gli anni Venti.
         Poi sono venuti gli anni Trenta. Io, per quello che mi consta, ci tiro su una bella riga, gli anni Trenta. L'inizio, braghe corte e fucilino in mano, fucilino di legno, poi la fine, braghe lunghe e fucile di ferro, fucile con la baionetta innestata.

Continua a leggere


23 ottobre 2004  

Oggetti
di Marco Aliprandini

Oggetti 1

Vorrei portare su questo foglio degli oggetti.
Né più né meno / che degli oggetti:
un asciugamano un piatto o una forchetta
e poi mettermi a guardarli / questi oggetti
cercando nel loro ordinato stare lì / di raccontarmi.

Continua a leggere


18 ottobre 2004  

La città è finita
di Enrico De Vivo

 
        "La città è ovunque: dunque, non vi è più città (...). Non abitiamo più città, ma territori (territori da terreo, aver paura, provare terrore!?). La possibilità stessa di fissare confini alla città appare oggi inconcepibile, o, meglio, si è ridotta ad un affare puramente tecnico-amministrativo. Chiamiamo città quest''area' per ragioni assolutamente occasionali. I suoi confini non sono che un mero artificio.

Continua a leggere


11 ottobre 2004  

La piazza e l'angelo della distruzione
Una mostra pittorica di Luigi Latino e Pantaleo Musarò
di Gianluca Virgilio

        L'opera del dilettante
è innocua e pura;
quella del maestro
è distruttiva e purificante

Walter Benjamin

Continua a leggere


4 ottobre 2004  

Alla ricerca
di una scrittura che non conosciamo

di Enrico De Vivo e Gianluca Virgilio

 

        Si apre qui la seconda serie della rivista on-line Zibaldoni e altre meraviglie, che avrà cadenza non più trimestrale, ma libera, una cadenza che sarà stabilita unicamente dalla frequenza dei contributi di lettori e scrittori. Eviteremo di pubblicare on-line opere di grandi dimensioni, e privilegeremo i piccoli pezzi, adatti alla lettura in una sola séance internettiana.

Continua a leggere


pagina di 9

[ « prec ] 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9