Piero Guccione, Davanti al mare di Sampieri (1994, pastello)

1. Chino su Billy Budd era tanto assorto nella lettura che l’ordine di tornare al lavoro, per quanto imposto dalle esigenze familiari, lo colse come il frutto di una cospirazione. Di per sé l’incarico aveva un certo rilievo morale: doveva contribuire secondo le sue possibilità ai bisogni della famiglia, ma si trattava di bisogni imperscrutabili [continua]

DE VIVO Simpliciter

A leggerlo seriamente, o silenziosamente, si rischia di scambiare L’irragionevole prova del nove di Giovanni Campi (Edizioni Smasher, 2014) per un’opera istruttiva e didascalica, con gli ultimi ritrovati filosofici in tema di verità e affini serviti caldi e fumanti. Invece bisogna prendere questo libro come un canovaccio di commedia, recitarne le battute a voce alta [continua]

Francesco Arena, Middelburg

Per chi è abituato a considerare settembre un inizio, giugno-luglio una fine, a contare gli anni a tre a tre o a cinque a cinque, invecchiando improvvisamente per trienni o quinquenni, ovvero studenti e soprattutto professori, questo autunno crepuscolare spinge subdolo a parlare di scuola. Già lo feci qui su Zibaldoni del 9 settembre 2013, [continua]

Benedetto pessimismo   Accompagno in giro per la città l’amica scrittrice di sofisticata tormentosità, che stasera presenterà un suo libro recente in un caffè libreria del centro. Si fa presto a finire il giro: cento metri a destra, e la strada si perde in una periferia di nessun interesse; altri cento metri nell’altra direzione, e [continua]

Sislej Xhafa SHY GREY

I cadaveri bisogna gettarli via più dello sterco ERACLITO   Una volta, sì, solo una volta però, vagheggiavo, eccome, la psiuché, l’anima, no, anzi che dico, sempre e solo l’animus, sì, l’animo, tutto mente e cervello, fra me e me rammemoravo l’inarrivabile splendore dell’ingegno umano, le sinapsi infasciate dentro il cerèbro, le meningi, i gangli [continua]

Bill Brandt, Battersea Bridge 2

Vado spesso in bicicletta lungo il fiume, chiuso in casa tutto il tempo certe volte mi sento una pentola a pressione. L’altro ieri, di lontano sulla pista ciclabile, ho intravisto una coppia che si agitava, man mano arrivando ho visto un ragazzo e una ragazza che stavano litigando. C’era un gran vento contrario, le voci [continua]

MIDDEI fon_devil.45k

Il pulmino percorre a fatica le grandi e caotiche città di questa parte dell’Africa Occidentale: Cotonou, capitale amministrativa del Benin, e Lomé, capitale del Togo, sono un dedalo di intricate stradine, per lo più sterrate e disseminate di buche, in cui la vita si perpetua nell’accezione più ampia del termine. Abitare le strade e lungo [continua]

La letteratura, con la sua stratificazione millenaria e l’odierna confusione, appare come un vero e proprio universo: costellazioni mobili, materia oscura, galassie che stanno insieme per simpatia, stelle solitarie. Nel magma libertario senza alto né basso, giusto o sbagliato, s’aggira il Captaplano, annusando i quattro cantoni del cosmo e segnalando opere nuove o vecchie di [continua]

Opera di Anselm Kiefer

In esclusiva per i lettori di Zibaldoni il pezzo mancante di un vecchio mosaico: la quinta e ultima puntata di «Vita e pensieri dell’attore Attilio Vecchiatto – con testimonianze autentiche di Enrico De Vivo, che ha avuto l’onore di conoscerlo e ospitarlo, permettendogli un rinfrescante soggiorno napoletano», qui presentata nella sua stesura orginaria, prima della pubblicazione presso Feltrinelli. Anche le puntate precedenti sono leggibili su Zibaldoni gratuitamente, e tutte insieme sono raccolte nel volume di Gianni Celati Sonetti del Badalucco nell’Italia odierna (Feltrinelli, 2010).

René Magritte, Perspicacity

In seguito alla pubblicazione di Sibber (Effigie, 2014), di cui avevamo dato una breve anticipazione sulla nostra rivista (e anche a seguito di varie recensioni uscite sul libro, che hanno sollevato questioni degne di approfondimento nella riflessione sulla letteratura odierna), ho chiesto a Walter Nardon di parlare più direttamente della narrazione e di vari aspetti della pratica narrativa. Questo è il risultato della nostra conversazione, che è anche il primo testo di una nuova rubrica della nostra rivista.

L’avvoltoio

di in: Minimanimalia (0)
RACCA Avvoltoio

da qualche tempo faccio solo pensieri guasti… e penso di essere l’essere più giusto al mondo! il male che mi parte dallo stomaco non può che riflettersi nel cosmo… e mi accorgo che ogni punto intestinale è l’epicentro del più tremendo tormento universale. da lì penso al male che nel mondo non è mai risolto… [continua]

In quest’esercizio di paesologia mi proverò a raccontare del mio paese natale scrivendo di luoghi altri da lui. La scienza della paesologia credo ammetta tali apparenti contraddizioni, perché i paesi respirano talvolta anche all’ombra o per affinità o per contrasto con luoghi altri. Racconterò delle sue Capitali, dal momento che il mio paese natale si [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

W.Nardon.foto.Liberazoni

L’intenzione era chiara, ma non era una delle più facili da realizzare: volevano assistere a una liberazione, volevano seguire qualcosa che avrebbe conquistato la libertà proprio in quel pomeriggio, perciò si erano accordati per trovarsi subito dopo pranzo. Alfio D. ci pensava da qualche tempo: cosa succede quando qualcosa che è stato rinchiuso ritrova la [continua]

Luigi Ghirri, Scorcio notturno di abitazione, 1984

Sono al quarto piano di un palazzo, poggiato con la fronte al vetro. È grande quanto la parete, e sporco, adesso unto del grasso dei miei capelli e qua e là dei segni di insetti. Cinque centimetri di là del vetro un piano in cemento mai più calpestato dal termine dei lavori allo stabile. Il [continua]