Opera di Luca Vitone

– In che negozio l’hai preso? – No, da nessuna parte. Online. Online non è un posto, tu compri prima di comprare, la cosa è tua prima di averla. Vai a casaccio muovendo solo gli occhi e le dita. Il resto del corpo è assente e parassita, padrone dello schiavo sapiente (hegeliano) di occhi-dita-mente connessa. [continua]

FIRSA Kleist

All’inizio del 1799 Heinrich von Kleist si fidanza con Wilhelmine, figlia del generale Von Zenge. Nel 1800 parte per un lungo viaggio durante il quale – come il poeta rivela alla ragazza nel suo epistolario – confida di guarire dalla misteriosa malattia che gli impedisce di sposarsi. In una lettera del 18 settembre 1800 lo scrittore ricorda a Wilhelmine la tazza che le ha donato in occasione del loro fidanzamento. Questa tazza, tuttora conservata in un museo di Lipsia, ornata di papaveri e fiordalisi, contiene una sciarada intraducibile: l’interno reca la parola Vertrauen, «fiducia», l’interno del piattino la parola uns, «noi»; l’esterno la parola Einigkeit, «concordia»: cioè «Fiducia in noi, concordia tra noi». Heinrich von Kleist e Wilhelmine Von Zenge non si sposeranno mai.

Fotografia di Francesca Andreini

Spennati e contenti   Che sistema cinico, complesso, difficile… Vien da chiedersi come si orientino, come trovino l’ottimismo e la forza d’animo per procacciarsi l’assistenza medica, gli americani, in questa foresta di affari privati.   “Che assicurazione ha?”   Dice, spiccia, la segretaria dello studio medico. Sorvolando sul fatto che dalla tua risposta dipende la [continua]

PROGUIDIS Telemaco

Questo contributo è tratto da Pro e contro la trama, a cura di Walter Nardon e Carlo Tirinanzi De Medici (Trento, Editrice Università degli Studi di Trento, 2012), volume che raccoglie interventi di Gianni Celati, Massimo Rizzante, Walter Nardon, Carlo Tirinanzi De Medici, Andrea Inglese, Lakis Proguidis, Giorgio Vasta, Simona Carretta, Wada Tadahiko, Daria Biagi, Stefano Zangrando, Miguel Gallego Roca, Silvia Annavini e Roberto Francavilla.

Morandini Totò

Quassù, dalle mie parti, vivono personaggi che vale la pena braccare. C’è ad esempio un tizio, un vecchietto tutto rughe, pallido come un agonizzante, che si fa spesso vedere ai vernissages e alle premières – ovunque ci sia da scroccare cibo e vino gratis. Non gli importa nulla di quadri, libri, conferenzieri: se ne sta [continua]

Giardino, sera

di in: Bazar (0)
Prete pirata barbaresco

“Quando, dopo un’altra notte, nel primo chiarore dell’alba vennero a prenderci, sentivo solo voci rincorrersi concitate come in un sogno, gli occhi erano velati, e nelle orecchie il vento s’era fatta una sua casa e ruggiva e gridava e nella mente non c’era nulla, solo una distesa di sabbia, eguale, infinita, senza cielo, senza orme nella sabbia, senza luce, perfino”. Un racconto di Antonio Prete dedicato ad Assia Djebar.

Liz

di in: Politica poetica (0)
RIZZ Scuola

Esce in questi giorni Scuola di calore di Massimo Rizzante, un libro in cui protagoniste sono le donne, ma destinatari del messaggio poetico sono gli uomini e la civiltà che hanno edificato. Civiltà spesso violenta e distruttrice proprio a spese delle donne. Presentiamo qui di seguito una poesia tratta dal libro, edito da Effigie. Segnaliamo che in ZIBALDONI sono presenti anche altri testi analoghi, postati negli anni scorsi dall’autore e confluiti poi nel libro attuale.

L’orso

di in: Minimanimalia (0)
RACCA orso

venne il vento, il primo freddo pungente. vagavo vuoto come foglie, gli alberi spogli tramavano il cielo. era un attimo e una stagione, ed ero niente… il sonno si spandeva nel sonno: scavava nel sonno, si radicava nel sonno… la bocca cavernosa di una tana mi richiamò con un lungo polifonico sbadiglio. entrai nel suo [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

Fadimata

di in: Bazar
Fiore Fadimata 1

Fadimata la conoscevo da anni. Veniva da una zona nel nord del Mali dove il deserto è bianco, fatto di sabbia e minuscole conchiglie, issenen n’tufush, le chiamano, “i denti del sole”, denti che il sole perse nella sua battaglia contro la luna. Al tempo del mio lavoro con i guaritori dogon, a Bandiagara, una mattina un taxi-brousse aveva [continua]

orfeorubens

Il racconto Sentimentalismo di Villiers de L’Isle-Adam mette in scena un elegante e crudele minuetto dialogato tra la donna e l’artista, ricco di riflessioni estetiche e psicologiche. Lo seguiremo pertanto passo passo, chiosandone gli aspetti più interessanti dal punto di vista della psicolgia della letteratura (intesa come psicologia dell’artista, dei suoi processi creativi e del [continua]