Prete Hatoum

Un romanzo familiare che, via via, da storia di esistenze individuali, si trasforma in un affresco dell’esistenza in quanto tale, dell’esistenza nella quale respirano i viventi e le cose, la terra e i suoi colori. Nella storia di due fratelli, nel loro legame fatto di reciproca amara sorveglianza, di distanza sofferta e insieme perseguita, si [continua]

Nardon Corriere

1. Arrivare oltre la galleria era diventato molto difficile. Usciva di casa quasi all’alba, in modo da percorrere le vie centrali ancora deserte, trovare un parcheggio e incamminarsi verso l’ufficio postale, prima che l’impiegato prendesse servizio. Era affaticato, stanco di una stanchezza senza peso, che non aveva nulla a che vedere con il lavoro. Le [continua]

De Vivo Novellino 3

XXI. Il mondo dovunque è cambiato, ma qui . . . Alla corte dell’Imperatore Federico giungevano da ogni parte del mondo artisti, musici e favellatori, oltre che gente dotata in qualche misura di abilità varie: schermitori, giostratori. E questo perché Federico aveva fama di essere sommamente generoso verso uomini siffatti, dediti ossia alla cura delle arti. Durante [continua]

Messori Minozzo

L’estate che ero a Villa Minozzo, in un minuscolo appartamento preso in affitto dal veterinario del paese, quando a ferragosto è venuto Vittore a trovarmi e abbiamo cominciato ad andare in giro, lui con la macchina fotografica, io con quaderno e matita, per esercitarci a osservare il mondo che avevamo attorno, fin dall’inizio cu siamo [continua]

De Vivo Solitari 2

δι’ ένεργείας ές άργίαν… Carlo Michelstaedter I personaggi della raccolta di racconti Storie di solitari americani” (traduzione e cura di Daniele Benati e Gianni Celati – Edizioni BUR, Luglio 2006) li conosciamo da tempo, quasi tutti: quelli più famosi ed emblematici,come il Bartleby di Melville, il Wakefield di Hawthorne e l’Uomo della folla di Poe, [continua]

Radici e rami

di in: Bazar
Mandolini Radici

Guardo mio padre guardarmi, negli occhi parlarmi. Guardo mio figlio guardarmi, negli occhi ascoltarmi. * * * Bari, 15 ottobre 1959 La partenza per Napoli si avvicina. Domenica mattina alle due e trenta, infatti, lasceremo Bari. … Dicono che per andare a Capri, da Napoli, ci vogliono solo tre ore di vaporetto; sicché, volendo, si [continua]

imag1001

Il linguaggio è per essenza dialogo” Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1926-1937 1. Alcune annotazioni [rudimentali] sul sistema binario, a chiudere sulla tirannide Lo “zero” e i sistemi diversi dal decimale. Prima di scrivere di questo libro importante di Valerio Magrelli (Disturbi del sistema binario, Einaudi, 2006) credo che bisogna riflettere un poco [continua]

Morelli Rozzo

Quando ero giovane, per un’estate ho frequentato un mercato sul lago di Garda. Con il nostro banco di chincaglierie ci spostavamo giorno dopo giorno nei paesi del circondario. Se me lo ricordo come un periodo meraviglioso è perché il posto che ci era stato assegnato era proprio di fronte a un venditore di fazzoletti, un [continua]

Banda Tomba

[Circondato da colleghi sonnacchiosi e distratti, il Professor Dan Baha dà inizio alla sua requisitoria finale nel Collegio dei Docenti che chiude il libro Scusi, prof, ho sbagliato romanzo, di Alessandro Banda , Guanda 2006] “E allora che senso ha avuto, tutto ciò? Che senso ha? O, detto in altri termini, che ci stiamo a [continua]

Rizzante Immaginazione

Il fantasma di Kafka Il 14 agosto 1912 Franz Kafka consegna all’editore Ernst Rowohlt una raccolta di diciotto brevi prose intitolata Betrachtung (Meditazione). Il 12 novembre del 1913 il piccolo libro – il suo primo libro – sarà pubblicato in ottocento esemplari numerati. Il 29 dicembre dello stesso anno scrive a Felice Bauer: «[Nella raccolta] [continua]

Il musicante

di in: Bazar
Brindisi Musicante

Si era cresciuto nel recinto del manicomio dov’era triste come il re di denari, che non piscia mai in compagnia e che ha paura di essere una spia. A trent’anni cominciò a salire in città. Chiedeva soldi pure alla Madonna Santissima, per comprare radioloni. Quando gliene veniva in antipatia uno, lo metteva sotto i piedi, [continua]

De Vivo Walser

“Scrivere significa accalorarsi in silenzio”, dice Walser-Fritz Kocher. “Chi non sa star seduto tranquillo ma deve sempre far fracasso e darsi arie perché sta eseguendo un lavoro, non potrà mai scrivere in modo piacevole e vivace”.

Sgnaolin Browning

A Stefania   Prima di girare quel fiasco commerciale di Freaks, che gli costò l’allontanamento dalla MGM, Tod Browning era un regista famoso e abbastanza ricco, uno dei pochi a godere di un controllo pressoché totale sulle sue pellicole. Un regista sovversivo perfettamente integrato, grazie alla sua abilità a muoversi dietro le “maschere” dei generi, [continua]

Keller Ariosto

Dopo quella volta mi recai da lei di notte, ogni volta che potevo. Giuditta passava le giornate per lo più tutta sola, mentre io facevo lunghe escursioni per disegnare, oppure dovevo starmene silenzioso e con un’espressione grave in casa del maestro come in una scuola di sofferenze. Così in quelle notti avevamo di che chiacchierare [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

René Magritte, Perspicacity

In seguito alla pubblicazione di Sibber (Effigie, 2014), di cui avevamo dato una breve anticipazione sulla nostra rivista (e anche a seguito di varie recensioni uscite sul libro, che hanno sollevato questioni degne di approfondimento nella riflessione sulla letteratura odierna), ho chiesto a Walter Nardon di parlare più direttamente della narrazione e di vari aspetti della pratica narrativa. Questo è il risultato della nostra conversazione, che è anche il primo testo di una nuova rubrica della nostra rivista.