Anche
a un poeta visionario come William Blake
a volte gli veniva da scrivere delle
filastrocche. La seguente versione di
una di queste è di Paolo Morelli
Eccolo
là il dottor Casino
col
signor Falalasole,
bada
un po' che dal buchino
non
sortan fuori gli spicciòli!
Fa
me la sol, la me fa sol!
La
il grande, La il piccino,
e
il Si a ballà!
Dài
e dài suonate vicino!
Attenti!
state a stonà!
Fa
me la sol, la me fa sol!
Il
musicista deve da avere
un
bel paio d'orecchi buoni,
dita
lunghe e i pollici pure,
non
come certo i goffi orsoni!
Fa
me la sol, la me fa sol!
Oh
signori! Ehi signorino!
Batti
e pesta! Batti le mani!
Dateci
dentro con quel violino!
Bussa
e schiaffa! E batti bene!
Fa
me la sol, la me fa sol!