Archivio Tag: beppe sebaste

Un bel ripasso di storia della letteratura dagli albori del web. Un concentrato spumeggiante di idee, proposte, visioni, alterchi, polemiche, contraddistinto dall’entusiasmo e dall’ingenuità che animano sempre tutti gli inizi. In questo “ZiBook” si incontrano scrittori e personaggi più e meno noti, tutti incredibilmente e irrimediabilmente attratti – come in un castello di Atlante d’oggigiorno – dalla magia dell’espressione immediata e improvvisa (il “commento”!) all’interno della Rete.


Ricorreva il 125° anniversario della nascita di Robert Walser, quando nel settembre 2003 vedeva la luce il quarto numero di Zibaldoni e altre meraviglie, uno dei più ricchi e luminosi forse proprio perché ispirato allo scrittore svizzero. Lo riproponiamo oggi integralmente nella collana ZiBook Ricordanze. Nella sezione Preludi campeggiano due prose inedite di Walser, tradotte [continua]


Il primo ebook della collana ZIBOOK RICORDANZE, che raccoglie tutti i numeri della prima serie di ZIBALDONI E ALTRE MERAVIGLIE. Scaricabile gratis qui o sugli store online.


Gianfranco Baruchello, Teschi di Swarovski

Ossatura (v. osso, linea): È la linea nella superficie – e tu sei il punto. Sei fuori della linea, che è il  tuo oriente. Hai bisogno della linea, ossatura della realtà – tua parabola e tuo destino, divenire – perché la superficie abbia senso. Abitare una superficie è fare la linea. Non si fa mai [continua]

progetto

Ho deciso di pubblicare questo scritto di dodici anni fa senza toccarne neanche una virgola, lo lascio tale e quale (oppure è questo il mio intervento-aggiornamento, lasciarlo stare). Ma è importantissimo lasciare la data, 1992. È offerto a Zibaldoni e altre meraviglie. La prima idea di un almanacco (dei narratori) risale a Aelia laelia (io e Giorgio Messori, e ne parlammo negli anni 80 con Gianni Celati); quegli appunti però li scrissi dopo il seminario-presentazione di Narratori delle riserve, che non fu molto bello; poi alcuni, in seguito a queste sollecitazioni ormai condivise di un almanacco, fecero Il Semplice, cui io non aderii. Ecco.