Archivio Tag: Marco Ercolani

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Robert Walser. La grazia e l’abisso/ 4 – Nel corso di un convegno svoltosi a Genova il 24 aprile 2015, quattro critici e scrittori contemporanei si sono interrogati sull’enigma degli ultimi anni di vita di un classico sommerso della letteratura del primo novecento, Robert Walser (Bien, 1878-Herisau, 1956), dal 1933 fino alla morte, mentre era ospite volontario del manicomio di Herisau. Autore di alcuni capolavori della letteratura tedesca, da La passeggiata a Jakob von Gunthen, da I Fratelli Tanner a Il Brigante, Walser (al quale Zibaldoni ha dedicato uno ZiBook scaricabile gratis qui sul nostro sito) ci appare oggi come uno scrittore estremo e appartato, che ha tentato di sottrarsi alle leggi dell’io e del mondo, scegliendo il mite silenzio della follia invece del vano rumore della ragione. Con l’intervento di Marco Ercolani concludiamo la pubblicazione degli Atti del convegno genovese. Il prossimo 25 dicembre, nell’anniversario della morte dello scrittore svizzero, pubblicheremo una traduzione inedita in italiano di un suo pezzo.

«Qui, in Svizzera, i matti li capiscono. I dottori sono buoni con loro, con noi. Sembra un regno da favola, dove i fragili non sono percossi dalle bastonate dei potenti ma possono sprofondare in sonni lunghissimi (cosa sarebbe la vita senza il piacere del sonno? Vale la pena vivere soltanto per la gioia di dormire…). [continua]


Vedi, Weiss, ieri ho ricordato un mio antico racconto (forse troppo sentimentale), un uomo si apposta sempre nei luoghi da cui passa una donna, lascia che lei vada oltre, attende un minuto, poi la segue ritmando i passi sui suoi. Questo per cinque, sette secondi, un’eternità. E infine, con un breve saltello (che acrobata!), la supera, cammina svelto svelto per essere notato, anche solo di schiena, per un attimo.

L’universo del cinema, l’arte più giovane dello scorso millennio, è un universo ipnotico che stimola l’immaginazione a creare, ricreare, montare e smontare nuovi e antichi sogni. Intorno alle diverse anime del cinema questo libro intreccia un caleidoscopio di poetiche, appunti, lettere, interviste, confessioni, che registi, attori, produttori, direttori della fotografia, dagli anni del muto fino [continua]