Per Robert Walser
L'1 e il 2 dicembre del 2000 si è svolto a Bologna, a cura di Renata Adamo e Cristiano Tavassi, un convegno dedicato alla figura e all'opera di Robert Walser. Zibaldoni e altre meraviglie, grazie alla sollecitudine e all'attenzione dei due organizzatori e alla collaborazione degli scrittori intervenuti, è lieta di offrire ai propri lettori gli Atti del convegno bolognese, accompagnati, per l'occasione, da alcuni testi dello scrittore svizzero in una traduzione inedita di Mattia Mantovani. Il programma di pubblicazione è il seguente
(i LINK rimandano ai pezzi già pubblicati):
1 - Il boa di pelliccia di neve dell'Europa di Robert Walser
2 - Robert Walser, l'invisibile di Mattia Mantovani
3 - Lettera a Max Rychner di Robert Walser
4 - Guardando attraverso la lente di Bernhard Echte
5 - La singolare felicità del metodo della matita di Werner Morlang
6 - Robert Walser e Robert Maechler di Marianne Schneider
7 - Invito alla lettura dei tardo microgrammi walseriani di Anna Fattori
8 - Leggere i Fratelli Tanner di Peter Bichsel
9 - Accalorarsi in silenzio di Enrico De Vivo
10 - Sulla carta di Ermanno Cavazzoni
11 - Il lungo esilio di Robert Walser di Ferruccio Giacanelli
12 - La chiave di Jörg Steiner
13 - Le fate tragiche di Robert Walser di Renata Adamo
14 - Il pensiero girovago sulla via del ritorno di Ginevra Bompiani
"Dio odia i tristi"
R. W. a Lisa, 1902/03
“Esiste una .... Continua >>
Tutti cadiamo. Questa mano cade.
Guardati intorno e tutto intorno cade. [1]
“Ci vogliono proprio le umiliazioni per sollevarmi alla pura gioia di Dio?”, si chiede il giovane Giuseppe Marti, impiegato tuttofare di casa Tobler, nel libro .... Continua >>
1. Avvicinarsi a Robert Walser da psichiatra, avendone amato e ammirato da anni la scrittura, comporta esitazione, cautela, imbarazzo anche. Da oltre un secolo la psichiatria è penetrata spavaldamente nei territori dell’arte, della musica, della letteratura, pretendendo di spiegare o interpretare i prodotti della creazione artistica in termini di psicopatologia o, viceversa, di diagnosticare la «malattia della mente» ricercandone i segni .... Continua >>
Ho ascoltato molto volentieri le cose che sono state dette soprattutto da Bernhard Echte, queste osservazioni sui microgrammi. Si è parlato molto della scrittura microscopica, che certo è molto rilevante e appariscente, ma una cosa notevole è anche la carta, su che cosa cioè Walser scrive. Questo lo trovo estremamente interessante e significativo. A me viene da pensare al tema costante di Walser del “mettersi al servizio di”, fare il servitore: penso alla scuola Benjamenta, do.... Continua >>
Invito alla lettura
dei tardi microgrammi walseriani
di Anna Fattori
"Un poeta può essere in qualche modo malato e tuttavia in buona posizione come poeta. Se un uomo sano scrive male, allora è malato in qualità di poeta. Se un uomo malato scrive bene, allora appartiene in qualità di uomo a coloro che sono sani".1 (Robert Walser)
"[L]a malattia può esser stata la culla di osservazioni straordinarie che individui m.... Continua >>
