Timbuctù
"Dove termina la carta geografica di questo mondo,
laggiù incomincia quella di Timbuctù"
Paul Auster
Con una nota di
Per fare un elenco sommario, e non ancora definitivo, presenteremo alcune pagine dall’ironico viaggio per l’Oxiana dell’inglese Robert Byron e dal bellissimo viaggio in Grecia di Patrick Leigh Fermor, il diario persiano degli anni Trenta dell’aristocratica Vita Sackville-West legata al circolo londinese di Bloomsbury, il viaggio seicentesco del cavaliere Chardin, sempre in Persia. Poi Ibn Hawkal, Ibn Battutah e altri viaggiatori arabo-musulmani, a partire dal Medioevo, che parlano del Bilad al-Sudan, “il paese dei Neri”, tra cui al-Bakri, Idrisi, Kazwini (“L’oro spunta nella sabbia del loro paese come da noi spuntano le carote; gli abitanti escono al sorgere del sole e raccolgono l’oro”), Ibn Khaldun. Proporremo pagine da “La Navigazione di San Brendano”, un monaco del sesto secolo che salpa da un porto imprecisato del sud-ovest dell’Irlanda con un manipolo di compagni alla ricerca del Paradiso Terrestre. Poi Theodore Monod, del quale è ancora inedito in Italia il viaggio che fece a 91 anni nel “deserto dei deserti”, la Majabat al-Kubra, tra Mali e Mauritania, oltre a una sua traversata del deserto fatta negli anni Cinquanta. Quindi ci sono il viaggio in India di Arriano di Nicomedia, del I secolo dopo Cristo, le “Lettere sopra i suoi viaggi nelle Indie Orientali” di Filippo Sassetti (fine del 1700), i “Ragionamenti del mio viaggio intorno al mondo” di Francesco Carletti (fine 1500 inizio 1600), il viaggio africano di Pigafetta nel 1500; e ancora, il viaggio di Sven Hedin, “Dalla Persia all’India”, all’inizio del ‘900, il bellissimo “Il giardino luminoso del re angelo”, viaggio in Afghanistan del gesuita e classicista Peter Levi nel 1969, i viaggi di Giuseppe Tucci in Asia (“La via dello Swat”). Ci saranno le lettere dall’Impero Ottomano di Lady Montagu, il viaggio di Gozzano in India, il Viaggio in Congo di Gide, il viaggio immaginario in Africa di Raymond Roussel – e “Africa fantasma”, di Leiris. Vorremmo ancora proporre qualche pagina di “Esercizi di viaggio”, di Ettore Sottsass, ormai quasi introvabile, e cronache scritte da viaggiatori moderni come
Un “Viaggio nel Viaggio”, dunque, sia per gettare luce su una delle più antiche e profonde abitudini umane, oggi ridotta a fenomeno consumistico dall’industria del turismo, sia per far cenno, nella nostra cultura e civiltà, a “un altro mondo” che potrebbe ancora essere meraviglioso, se solo si avessero occhi scevri da opinionismi per guardarlo e orecchie per ascoltarne le notizie veritiere che ancora ci dà – notizie di nessuna “attualità”, ma che fanno riferimento, sempre con fiducia fantastica, a un Altrove che forse andrebbe meditato e considerato con più attenzione da parte di tutti.
Timbuctù come luogo fisico, nel deserto, sul fiume Niger, ma anche come luogo di fantasticazioni sull’Altrove. E il viaggio si inoltra questa volta nell’Impero Ottomano con le settecentesche Lettere turche di Lady Montagu, prima relazione sul mondo dell’harem, occultato da barriere, schermi e veli, e delle do.... Continua >>
Libro delle Meraviglie dell'India
Traduzione e cura di Barbara Fiore (*)
Nel nome di Dio, iliglie della sua creazione, nu Clemente, il Misericordioso, mio unico rifugio.
Dio, sia lode a Lui cui appartiene la gloria e la maestà, la beneficenza e la liberalità, Lui, creatore dei diversi popoli e delle nazioni, che con
Capitolo III
Carattere degli hassaniye.... Continua >>
CAPITOLO I
Viaggio a piedi da Saint-Louis a Neyré – Passaggio a N’ghiez – Usanze degli abitanti – Pietra miracolosa – Partenza – I ladri – Il battello a vapore – Il mio arrivo tra i Brakna – Incontro con Mohammed Sidy Moctar, grande marabout del re – Il re mi riceve.
*
.... Continua >>
Al re
Sire,
Se oso offrire alla Maestà Vostra l’esiguo racconto
dei miei viaggi
in Africa, è piuttosto come un pegno di devozione
al servizio della Maestà Vostra
e al bene del mio paese che come un libr.... Continua >>
René Caillé, il viaggiatore, autore del Journal d'un voyage à Timbuctù, nacque il 19 novembre 1799 nel villaggio di Mauzé-sur-le-Mignon, a poca distanza dall’Atlantico, nella regione di Poitou-Charentes, in Francia. Non conobbe mai il padre, morto mentre scontava una pena ai lavori forzati per il furto di uno scudo di sei franchi; la madre, rimasta .... Continua >>
