A cura di <em>Leandro Cagnolati</em> [Leandro Cagnolati è stato concepito a Porto Marghera durante il fatidico autunno caldo del ’69. Ha compiuto gli studi classici a Venezia e intrapreso quelli filologici a Padova, abbandonandoli bruscamente in una grigia giornata d’inverno a Parigi, dalle parti di <em>rue des Rosiers</em>. Da molti anni vive e lavora come tipografo, falsario e scrivano nel centro storico di Città del Messico, a pochi passi dall’<em>Hostería de Santo Domingo</em>, la più antica del continente. Nel 2015 ha pubblicato, a proprie spese e in edizione non venale, <em>L’arte del concubinato a pagamento. Ricordanze di mio nonno</em>].
A cura di Leandro Cagnolati [Leandro Cagnolati è stato concepito a Porto Marghera durante il fatidico autunno caldo del ’69. Ha compiuto gli studi classici a Venezia e intrapreso quelli filologici a Padova, abbandonandoli bruscamente in una grigia giornata d’inverno a Parigi, dalle parti di rue des Rosiers. Da molti anni vive e lavora come tipografo, falsario e scrivano nel centro storico di Città del Messico, a pochi passi dall’Hostería de Santo Domingo, la più antica del continente. Nel 2015 ha pubblicato, a proprie spese e in edizione non venale, L’arte del concubinato a pagamento. Ricordanze di mio nonno].

Naufragi

In conclusione, care amiche, vivo in un catatonico stato d’eccezione – come direbbe quel furetto dell’Agamben –, nel periclitante deserto di un con-dominio fin troppo affollato – come scriverebbe quel bel tomo dello Žižek – e, per giunta, le mie riserve etiliche si stanno esaurendo più rapidamente del previsto.

CACCIARI, MASSIMO… Meglio conosciuto come «Il Tombeur dell’Apocalisse». Il suo maggior vanto risiede nel fatto che ha potuto superare, sia a sinistra che a destra, le conquiste dello squisito e compianto Don Giovanni extraparlamentare Lucio Magri: non si contano più, infatti, le danarose e attempate carampane che lo vezzeggiano con mille premure, spettinandogli la formidabile chioma trattata, pare, con un anti-incanutente prodotto in un laboratorio segreto del San Raffaele.

Nature morte

di in: Naufragi (0)

CITATI, PIETRO… Seppur uomo di indomita integrità e sommelier dal fine boccato, cadde più di una volta nell’errore postmodernista di riciclare i suoi stessi testi scambiandoli per quelli di un altro. Fu perdonato.