Riunione generale detta per ora SPAZZAVENTO

di in: Spazzavento
CAVAZZONI Spazzavento

Riunione generale detta per ora

SPAZZAVENTO

Incontro di libere pensate letterarie, dove un po’ si leggerà, ma di più si proverà a spazzare via questa faccenda del semplice leggere, che a volte è bello, ma a volte rompe molto le scatole.

 

Poiché della piccola rivista “Il Semplice” le cose più utili erano le riunioni di media grandezza che si facevano a Modena (ormai sono passati un po’ di anni), ecco, di queste riunioni generali e un po’ anarchiche si sente la mancanza e bisognerebbe riprenderle; ma poiché molti di allora sono spariti, o sono tornati nei luoghi natali, o hanno fatto fortuna, o si sono modificati, bisognerebbe rifarle, quelle riunioni, senza però che siano più le stesse. Che cosa vuol dire? Eh, vuol dire che non si sa bene cosa possono diventare adesso, anzi ci si augura che diventino tutt’altra cosa.

Quindi questa sarebbe una prima generale riunione di prova, il 30 ottobre, ospiti del teatro ITC di San Lazzaro, in una saletta. Viene chi è interessato, non ci sono preclusioni, poi ci si conoscerà.

A fare cosa? Beh, leggere e stare ad ascoltare; che è una faccenda sempre interessante vedere se una cosa è adatta alla bocca, e può presentare delle sorprese. Specie le scritture malfatte ma che però magari hanno una buona musicalità dentro. Poi il dialetto, dal quale c’è molto da imparare, anche quando dà la sua impronta all’italiano. Anche piccoli spettacolini, di tre minuti. Ma soprattutto è una bellissima cosa discutere, sia su quel che si è letto, sia discutere su temi immensi e insolubili, che tanto di solubile non c’è mai niente, e invece discutendo si possono avere delle illuminazioni che poi uno a casa ci medita sopra, e nella successiva riunione ecco che magari ha trovato la soluzione. Per esempio che cosa è l’anima e se esiste ancora; e se, non essendo più di moda, per caso non se ne stia un po’ defilata in periferia, o in garage, o attorno alla pattumiera, o nel baule della macchina. E poi discutere del perché uno è al mondo, che è una cosa ben strana se ci si pensa, essere al mondo qui, in questo momento, e non essere un altro in un’altra città, con un altro nome e un’altra morosa, e così via di seguito. Anche del PIL si può discutere, che sembra ormai una cosa più fondamentale dell’anima, e magari ci si possono fare sopra delle riflessioni. Faremo l’elenco delle cose che si possono discutere e fare (anche parlare di libri, che a volte anche questa è una scoperta illuminante, piccoli libri che passano inosservati e che invece si dovrebbe far loro onore).

Non c’è in vista per ora di fare una rivista, ma ci sono tante belle riviste più o meno note a cui appoggiarci, soprattutto le meno; e poi editori che possono aiutare, piccoli e grandi (se si degnano), nonché utilizzare un sito in internet o facendolo ex novo. E così via.

 

Promotori dell’incontro: Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, Daniele Benati, Ugo Cornia.

La riunione è sabato 30 ottobre 2010 ore 16, al Teatro ITC di San Lazzaro di Sàvena (Bologna), via Rimembranze 26.

Autobus: dalla stazione di Bologna a via Rizzoli bus 25; da via Rizzoli a San Lazzaro (p.zza Bracci) bus 19.