… e la corrente ci batosta, ci sbatte senza appigli, ci sparpaglia nella tempesta… solo insieme restiamo vivi nonostante la perturbazione. ma poi tutto rientra, si ricompone la calma e la solitudine ci raccoglie nella sete di cose solite. certo un bagliore ci attrae, lo spavento sta sempre in agguato. eppure ogni cosa rientra al sicuro tra le trame fitte dell’abitudine. ma è proprio l’abitudine il peggior predatore! appena la rete della sua illusione si muove…

L’orso - Davide Racca
Il camaleonte - Davide Racca
Poesie scritte a Londra - Davide Racca
La cavalletta - Davide Racca
L’avvoltoio
Dalla prima guerra mondiale





















