da qualche tempo faccio solo pensieri guasti… e penso di essere l’essere più giusto al mondo! il male che mi parte dallo stomaco non può che riflettersi nel cosmo… e mi accorgo che ogni punto intestinale è l’epicentro del più tremendo tormento universale. da lì penso al male che nel mondo non è mai risolto… e penso alla fatica di non essere il benvenuto né nel centro digerente della mia vita, né nell’oscura carcassa di cui mi nutro! ecco la vita, mi dico: ecco il nero pasto senza senso che digeriamo nel castigo dell’universo

L’orso - Davide Racca
La cavalletta - Davide Racca
L’ostrica - Davide Racca
L’elefante - Davide Racca
La fiaba del lupo
Poesie scritte a Londra
Nella colonia penale





















