Ricorreva il 125° anniversario della nascita di Robert Walser, quando nel settembre 2003 vedeva la luce il quarto numero di Zibaldoni e altre meraviglie, uno dei più ricchi e luminosi forse proprio perché ispirato allo scrittore svizzero. Lo riproponiamo oggi integralmente nella collana ZiBook Ricordanze. Nella sezione Preludi campeggiano due prose inedite di Walser, tradotte [continua]
Entro i primi di luglio pubblicheremo cinque nuovi ZiBook: due RICORDANZE (gratuiti) e tre LONTANANZE (a 5,99 euro). Ecco i dettagli.
La letteratura, ha detto qualcuno, consiste nell’inviare lettere a destinatari sconosciuti. Giacomo Leopardi pensava a un giovane del XX secolo; i testi di questo ZiBook della collana Ricordanze che ripropone il terzo numero della Prima Serie della rivista letteraria Zibaldoni e altre meraviglie, uscito a giugno 2003, si rivolgono invece ai lettori del XXI secolo. [continua]
Questo secondo ZiBook della collana Ricordanze raccoglie i testi del numero due di Zibaldoni e altre meraviglie, uscito nell’aprile 2003. Il titolo Chiacchiere e preludi trae spunto da uno scritto di Mattia Mantovani e da un saggio di Antonio Prete dal titolo Sulla scrittura dello Zibaldone, nel quale lo scrittore salentino riprende e rilancia le [continua]
Il primo ebook della collana ZIBOOK RICORDANZE, che raccoglie tutti i numeri della prima serie di ZIBALDONI E ALTRE MERAVIGLIE. Scaricabile gratis qui o sugli store online.
Ma senti questa, che ti sembrerà un’allucinazione veracissima. C’è chi esalta la guerra, la mette in cima a tutte le altre cose, e non appena s’innalza un’insegna e si sente la tromba che chiama alla raccolta, lui va, corre e si arruola. È preso per la gola e ingannato da quattro bigliettoni sparsi sopra una [continua]
Il testo di presentazione della NEWSLETTER di Zibaldoni e altre meraviglie del 27 marzo 2013.
In gran segreto, Iacopuccio mi ha mostrato uno strano aggeggio. Sostiene che sia un crogiolo magico, in grado di rivelare tutti i segreti di questo mondo. Qualsiasi cosa vi si metta dentro – dice Iacopuccio – il crogiolo ne ricava la quintessenza, ovverosia la nuda e cruda verità. “Tu invecchierai presto”, gli ho risposto, “farai [continua]
Gli Omini con la Scala ascoltano con attenzione le domande e le perplessità indolenti, ma, non essendo dotati di parola, rispondono con ulteriori esercizi, con altri equilibrismi, fino a che qualcuno di loro cade stramazzando al suolo.
In conversazione con Barbara Fiore sul suo ultimo libro, Tuareg.
Caro Enrico, ho letto la tua lettera per il decennale di Zibaldoni. Fai bene a mettere l’accento sull’imprevedibilità e sullo svestire i panni professionali, ma bisognerebbe parlare anche degli inediti cortocircuiti, combinazioni che venivano (vengono) fuori in fondo in ogni numero della rivista, che è sempre un condensato caleidoscopico di cose lontane in apparenza, di [continua]
Se avessi partecipato agli incontri di Spazzavento, avrei parlato della lettura integrale del romanzo Cecità di Josè Saramago, che ho avviato quest’anno nella classe quarta del Liceo dove insegno, perché è l’occasione migliore che ho trovato per mantenere vivo il rapporto con la letteratura, per continuare ad avvertirne le possibilità. Il tema della “cecità” sarà [continua]
Al modo dei compilatori provenzali di «vidas» e «razos», Gianni Celati ci propone, con il suo nuovo libro (Sonetti del Badalucco nell’Italia odierna, Feltrinelli, pp. 108, euro 7,50), una sorta di prosimetro medievale, alternando prosa narrativa e versi, nella fattispecie una catena di sonetti tra il filosofico, il civile e il comico-burlesco. Al centro della [continua]
… I’ vo come colui ch’è fuor di vita, che pare, a chi lo sguarda, ch’omo sia fatto di rame o di pietra o di legno, che si conduca sol per maestria” Guido Cavalcanti Prima ipotesi – uno spettacolo di burattini Leggendo In cuniculum (Edizioni La Carmelina, 2009 – poi Zibaldoni 2013), opera prima di [continua]
Massimo Rizzante intervista Gianni Celati per il Venerdì del quotidiano la Repubblica.