Alcuni di noi vanno ancora a scuola. Quando fanno ritorno a casa, a volte trascorrono ore a stilare o soltanto immaginare circolari improbabili, svolte nelle forme più svariate: dell’invettiva appassionata, del dialogo ameno, della satira menippea, dello studio scientifico, del poema… Nessun Ministro ha mai letto cose del genere, ne siamo certi, nessun Governante le ha mai nemmeno sognate. Nessun esperto ne ha mai scritto.
Circolari – introduzione
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Tuareg
La città è finita
Patria
Appunti per l’anno che verrà. In attesa del decennale di Zibaldoni





















