fotografia di Roberto Papetti
1.
Oggi c’era un vento che portava
via ogni cosa dal suo posto.
Si spostavano le case
i lampioni.
I rami degli alberi sembravano
maestri d’orchestra.
Tutto era animato
da una mestizia incontenibile.
Solo voi, miei simili,
eravate fermi.
2.
Oggi mi sono inutilmente
arroventato
perché non sono andato in giro
perché sono rimasto fermo
come uno straccio
sotto il ferro da stiro.
Il cane che illustra questi testi è stato fotografato da Roberto Papetti

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Ensogni - Michele Ruele
Poesie Zen - Alberto Volpi
Il Tao della poesia. Quando nei versi c’era un progetto - Alessandro Carrera
La morte di Tonino
Giobbe a Teora
Per curare la vostra follia
Il letargo di Andretta





















