La fiaba del lupo

di in: Bazar
Gatto, disegno di Davide Racca

Gatto, disegno di Davide Racca

Gatto

Ormai vecchio, lo consideravano
un saggio, esperto del mondo,
entrato e uscito dalla vita
più di un normale gatto.

Chi gli portava cibo temeva
i suoi occhi avvolti da mistero,
perché uno, confuso, andò
per chiedergli consiglio …
e si perse.

Non rimise più zampa sulla terra

Si dice che ancora cammina
nel suo sguardo, perduto
in cerca di sicura meta.

Cicala

Sta’ zitto disse la cicala
al silenzio, e cominciò
a cantare per farlo tacere
definitivamente.

Il silenziodisse niente

e la cicala,per non intimorire,
continuò a cantarepiù forte –
fino a non avere voce.

Il silenzio ne ebbe pena –
ma continuò a dire niente

Cicala, disegno di Davide Racca

Cicala, disegno di Davide Racca

Lucertola

Un fruscio della notte e un fruscio
d’amore, un fruscio di stelle e
un fruscio di fiori, un fruscio d’erba e
un fruscio nel cuore … e clic,
si sentì chiudere la trappola.

Lucertola, disegno di Davide Racca

Lucertola, disegno di Davide Racca

Moscerino

Eccoli , tutti lì, ad agitarsi
alla luce del faro … Si
divertono, si amano, si
muovono all’unisono.

Poi si odiano, tradiscono,
ma restano sempre insieme.

Se qualcuno spegnesse
il faro sarebbero finiti … se
lo lasciasse acceso
resterebbero vivi e ambigui.

Non cercano un lume vero
dietro questa luce elettrica?

Non sanno distinguere
l’eterno dall’effimero?

Così – tra sé – il moscerino,
quando fu ingoiato
da una geco passeggero.

Moscerino, disegno di Davide Racca

Moscerino, disegno di Davide Racca

Pecora

Andò a bere la pecora
alla fonte che vide
per caso, sentendo
un rivolo d’acqua scendere
tra rocce e capelvenere.

Perdersi è meraviglioso!
si disse, dopo essersi
dissetata, e volse gli occhi
intorno come in un altrove.

Si mosse liberamente
in quel giardino dove
niente e poi niente
l’avrebbe fatta ritornare
alla memoria del gregge

… Ma sentì un ringhio …
e solo allora si accorse
di essere la fiaba del lupo.

Pecora, disegno di Davide Racca

Pecora, disegno di Davide Racca

Uccelli migratori

… E lì dove andremo, troveremo posto?
– L’ospitalità non è più quella di una
volta! – Ora bisogna prenotare … e
mi raccomando, voglio la prima colazione
e vista mare! – Ma quanto manca, tu
lo sai? – Dai, ancora una giornata
di volo e saremo arrivati … Se dio lo
vorrà, l’agenzia dei reclami sarà aperta
quando arriviamo …

Uccelli migratori, disegno di Davide Racca

Uccelli migratori, disegno di Davide Racca

Oca

Tramonta il sole
sui tetti delle case,
sulle onde del vento
nella brughiera.

Sulle automobili,
le canne fumarie,
le strade sterrate e
quelle asfaltate.

Sui topi di campagna
e quelli di città,
le croci, i corvi,
sulle tortore.

Sulle discariche
a cielo aperto e
sul torrente che
scende a valle
con le scorie …

Tutto finisce, e
cresce l’ombra, e
si allunga svelto
il nero passo dell’oca.

Oca - Disegno di Davide Racca

Oca – Disegno di Davide Racca

I disegni che illustrano i testi sono di Davide Racca