Nel confinamento

Eccezione all'eccezione/ Il buio della notte fa più spesso/ Il silenzio della strada/ Ronza la mente e non sa/ A che pensieri affidarsi/ Che non siano il farsi del mattino

Opera di Eliana Petrizzi

Opera di Eliana Petrizzi

Non ci risveglieremo, dopo il confinamento, in un mondo nuovo: sarà lo stesso, un po’ peggio. [Michel Houellebecq]

1.

Ieri sera ho camminato un poco

Faceva freddo, era umido

Per strada nessuno e io che camminavo

Nel cerchio d’ordinanza

E non avevo parole

Per quel nessuno che c’era

E non avevo parole per me che c’ero

Che non fossero calzare di più

La cuffia di lana, tirare più su

Il bavero del cappotto, come a proteggermi

Non da quel freddo che c’era

Ma da quel nessuno che c’era

E da me che c’ero

2.

Eccezione all’eccezione 

Il buio della notte fa più spesso

Il silenzio della strada

Ronza la mente e non sa

A che pensieri affidarsi 

Che non siano il farsi del mattino

3.

L’anziana madre del Ventisette

Del Secolo Breve, di sotto geme

Ma dice che non è vero che geme

Che sono troppo suscettibile

Che il suo è un fare fronte 

Con un filo di voce, a questi giorni

Tanto angoscianti del Duemila e venti

Quel suo lamento, dice, è una preghiera

Mi chino su di me, ascolto

È quest’ora di ora da rinviare a domani

4.

Cade la neve

Ci mancava la neve

E così stiamo a posto

Ognuno al suo posto

Distanziati di un metro

È questo il metro

Di questi giorni

Dei nostri soli dintorni

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