Articoli di Francesca Andreini

Quel tiro di Osvaldo Prandi fu un brutto colpo, per il signor Ricci. Girava torvo e curvo adesso, come Gino non si ricordava d’averlo mai visto e con lui conciato così tutto il magazzino stillava stanchezza. Ma una mattina il signor Ricci si risvegliò di colpo. Quando furono le dieci e Marzio ancora non era [continua]

Gino /30

di in: Gino

Il romanzo di Francesca Andreini, Gino, si era concluso con il capitolo 29, nella seconda serie di ZIBALDONI E ALTRE MERAVIGLIE, con la corsa del protagonista sognante per le strade di Siena. Ora, inaspettatamente, ma con nostro grande piacere, riprende. Da dove? Dal capitolo 30, naturalmente, al quale seguiranno altri otto episodi, che – l’autrice [continua]

Il sole tramonta trascinandosi dietro le piroghe, in fila sul mare indaco, verso la luce cadente. Awa guarda e aspetta l’ora favorevole per comprare il pesce, alla fine del giorno. A quell’ora puzza e ha l’occhio spento, allora costa meno. Mentre le piroghe scivolano al largo e anche il trambusto della città sembra silenzioso. Tacitato [continua]

Gino/ 29

di in: Gino

Fuggire e non fuggire Una notte, Gino lo svegliarono dei rumori di mobili sbattuti. No… non erano i mobili sbattuti… era qualcuno che ci sbatteva contro… Poi un urlo soffocò in un rantolo e dopo un tonfo, rumore di cosa che si contorce per terra. Corse in cucina e ci trovò Adele tutta accartocciata. Le [continua]

Gino/ 28

di in: Gino

Dai Ricci Il signor Ricci, il padrone, non c’aveva mai avuto un problema. A dire il vero nemmeno suo padre, che aveva avuto il magazzino dal suo, che l’aveva avuto dal suo. Nei mattoni rossi e il legno stagionato degli scaffali c’era già passato un secolo d’anni e tutti senza problemi. Siccome avevano investito soldi [continua]

Gino/ 27

di in: Gino

Mattoni Davanti a Siena, trasfigurati. Stavano tutti e due muti e sgranati di meraviglia. Davanti a loro, rossa e raccolta, tutta insieme gli si parava la città con le torri e i tetti stretti, mura e pietre e mattoni. Non si mossero per un po’. Non ci potevano credere, d’essere arrivati. Dopo il temporale, a [continua]

Gino/ 26

di in: Gino

Dall’alba fino a Siena Le dita rosa dell’alba spingevano in su il buio. Striscia luminosissima e strinta, poi sempre più larga e chiara. Si piegava veloce e spandeva in arco nitido. Finché, dietro una collina bassa, il sole sbucò improvviso sulla campagna. Gino sorrise. Da ore al buio, sbarrando l’anima in attesa della luce, cominciava [continua]

Gino/ 25

di in: Gino

Via Gino non voleva guardare. Ficcò la faccia sul petto senza seno della Sara e lì cercò di dimenticare, anche solo per un istante, che stava per morire. Gli si chiuse la strozza e le lacrime scivolarono giù a lavare via gli ultimi istanti, brillando i saluti alla luce tersa, all’aria gialla, al petto largo [continua]

Gino/ 24

di in: Gino

Lavorino di fino “Dài, sbrigati, mi sa che m’hanno visto, ‘io cane…”. Gli tremava le mani, a tutti e due, e non riuscivano a scambiarseli, i pacchi. Al buio, poi, fra tutta quella paglia e merda di vacca. Gino si intrecciava negli strizzoni della paura e gli pareva di muoversi peggio che fosse infilato fino [continua]

Gino/ 23

di in: Gino

Nei guai Cominciò una sera che non ne poteva più, di sentire la Sara e Franz cianciare col solito scroccone di turno. Li lasciò di colpo e loro nemmeno lo videro, che usciva sbuffando. Gironzolò per il centro, dove c’erano qualche luce e qualche passante, sempre meno. Poi per la periferia. Gira e rigira si [continua]

Gino/ 22

di in: Gino

Sara Gli sparò tutti i denti bianchissimi e una risata da eco. Era giovane, col viso tondo e gentile. “Sei te il citto della Gegia?”. Gino disse di sì, anche se non aveva capito bene. La ragazza rise ancora, salutò qualcuno dentro la pensione e disse: “Andiamo!”. Poi si lanciò per la strada con un [continua]

Gino/ 21

di in: Gino

Riprendiamo, a partire da oggi e dal Capitolo Ventunesimo, la pubblicazione di Gino, il romanzo inedito di Francesca Andreini. Chi volesse leggere i capitoli precedenti, può cercare negli archivi della prima serie di Zibaldoni e altre meraviglie.