Articoli di Francesca Andreini

In realtà non stavo assolutamente facendo quello che credevo, ma questo l’ho capito solo dopo. Lì per lì ho strappato gli assegni e li ho messi nella busta con un gesto brusco, nato dalla serie di pensieri sgradevoli che tutta la faccenda mi stava causando. Ai miei piedi, sotto la scrivania, avevo il cestino colmo [continua]

«Vedremo la natura grande, grande che ti ci senti perso. Le strade lunghissime dove non incroci nessuno e ti senti libero. I motel dove non devi nemmeno scendere dalla macchina, lo dicono già dalla strada se c’è posto e quanto costano, e sono dappertutto, non devi mai programmare niente. Tutto facile, in America… Vedrete».


Ero ospite, con i miei, di un amico che non c’era e che ci ha lasciato usare la sua casa lanciata a sessantaquattro piani da terra. Tutta curve, e aperta coi vetri sul panorama. Non voleva lasciare dubbi, l’architetto; voleva far percepire chiaramente a chi ci avrebbe abitato di essere proiettato oltre la norma, in [continua]

Primo uragano  Il vento sale e si spande, rincorre se stesso, incurante degli ostacoli. Che sibilano e ruggiscono, soffiano, scricchiolano. I camini e le ringhiere, gli spigoli, le foglie. Tutto ha preso vita e fa rumore, animato da questo vento pazzo. Le saette fanno rapidi tagli bianchi nel buio e dopo pochi secondi arriva il [continua]

Spennati e contenti   Che sistema cinico, complesso, difficile… Vien da chiedersi come si orientino, come trovino l’ottimismo e la forza d’animo per procacciarsi l’assistenza medica, gli americani, in questa foresta di affari privati.   “Che assicurazione ha?”   Dice, spiccia, la segretaria dello studio medico. Sorvolando sul fatto che dalla tua risposta dipende la [continua]

La primavera, da queste parti, si distilla piano piano, ogni giorno di luce un minuto in più, una frazione di grado, un boccio su un ramo secco, un tono di verde nel giallo dei fili d’erba. Gli umori ricchi e caldi ancora celati nelle piante e negli animali. Tutto si muove lento, gli scoiattoli zampettano [continua]

Non sapevo cosa aspettarmi. Qualcuno mi aveva parlato di questo uso a me sconosciuto, che invece qui è all’ordine del giorno, di mettere in vendita le parti mobili dentro il bene immobile. Se cambi casa e devi liberarti dell’arredamento diventato inutile fai una estate sale. Se sei vecchio e devi racimolare soldi per trasferirti in [continua]

Per forza di cose, nella vita, si fa sempre qualcosa per la prima volta, come respirare, camminare, bere il latte o un bicchiere di vino, cadere, andare in bici, guidare, baciare, scrivere una lettera o redigere un testamento. E per il corso naturale degli eventi, poi, queste prime volte vengono dimenticate perché troppo lontane dall’età [continua]