Archivio Tag: racconti

Opera di Francesco Lauretta

Gustavo Paradiso: Vogliamo cominciare dal titolo? Perché L’animalista?   Alberto Volpi: Be’, il titolo potrebbe generare qualche equivoco, perché qui con “animalista” non si intende il significato oggi più corrente, cioè quello di amante o difensore degli animali, ma piuttosto chi scolpisce soggetti di quel genere. Si tratta del protagonista del primo racconto, che svolge [continua]

“Ivan Levrini (Reggio Emilia, 1958) vive a Reggio Emilia dove si trova a suo agio per via del clima umido e nebbioso d’inverno, bollente e più umido ancora d’estate, e a cui tradizionalmente si pone rimedio coi tortelli verdi d’inverno e col vino spumeggiante lambrusco d’estate, che però è un rimedio anche al clima invernale, [continua]


In Brevi dal Nord non esiste un filo conduttore, una traccia, una sia pur esile indicazione che possa suggerire un senso generale e definitivo dell’opera. Non c’è nemmeno una cornice che trasmetta almeno una vaga impressione di unità al gran collage che vi trovate davanti; sembra piuttosto il lavoro di un facchino che ha accatastato in un [continua]


L’universo del cinema, l’arte più giovane dello scorso millennio, è un universo ipnotico che stimola l’immaginazione a creare, ricreare, montare e smontare nuovi e antichi sogni. Intorno alle diverse anime del cinema questo libro intreccia un caleidoscopio di poetiche, appunti, lettere, interviste, confessioni, che registi, attori, produttori, direttori della fotografia, dagli anni del muto fino [continua]


I protagonisti degli undici racconti di questo libro cercano di andare avanti con fiducia in un mondo che si è fatto quasi indecifrabile. Li seguiamo nei loro incontri e nelle loro avventure, cogliendoli talvolta in un momento di esitazione davanti all’esigenza di una disciplina interiore, di fronte a un ricordo, a un’intuizione improvvisa.


Ecco un libro pieno di pazienza, di calma, di attenzioni, di bei racconti, senza niente di romanzesco, tutto al naturale. Quasi tutti quelli che scrivono mettono avanti serie giustificazioni, mostrandosi gente che sa come va il mondo e cosa bisogna pensare. Invece qui troviamo uno che scrive come per un gioco di onde di corrente [continua]