“. . . adventavit asiuns,/ pulcher et fortissimus” [Nella foto, installazione di Maurizio Cattelan]
“. . . adventavit asiuns,/ pulcher et fortissimus” [Nella foto, installazione di Maurizio Cattelan]

Inattualità

Hans Wollschläger

«Io non sono costretto a scrivere. Al contrario, quando devo scrivere qualcosa, mi dico: come mai non ho potuto impedirlo?». Queste parole siano ingaggiate come epitome dell’opera di Hans Wollschläger, il cui gesto estetico, estremo nella sua sicurezza, strapotente in tutte le sue declinazioni, in Germania – con una tale simultaneità di impieghi – non [continua]

Pasolini

2 novembre 2000, venticinque anni dalla morte di Pasolini. All’Istituto Italiano di Cultura di New York un centinaio di persone assiste con attenzione infaticabile a una lunga celebrazione dell’anniversario. Al tavolo stanno il senatore Guido Calvi, avvocato della famiglia di Pasolini al processo contro Pino Pelosi, Enzo Siciliano che è stato suo biografo e P. Sitney [continua]

De Vivo Rosebud

Primi anni Settanta. In uno studio televisivo della RAI si trovano Enzo Biagi, conduttore del programma, Pier Paolo Pasolini e due suoi vecchi amici. Pier Paolo Pasolini: Il fatto di aver trovato i miei amici qui, alla televisione, non è bello. Per fortuna noi siamo riusciti ad andare al di là dei microfoni e del [continua]

imag1001

Il linguaggio è per essenza dialogo” Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1926-1937 1. Alcune annotazioni [rudimentali] sul sistema binario, a chiudere sulla tirannide Lo “zero” e i sistemi diversi dal decimale. Prima di scrivere di questo libro importante di Valerio Magrelli (Disturbi del sistema binario, Einaudi, 2006) credo che bisogna riflettere un poco [continua]

Daniell Haymanot-distesa

Ho letto da qualche parte, qualche tempo fa, che qualcuno di molto seguito, tipo la psicologa autrice dell’ultimo best seller, ha dato una autorevole definizione della felicità. Cos’è la felicità? Dice la psicologa (ma non mi ricordo se era davvero una psicologa perché ho la memoria molto labile) che la felicità è il raggiungimento degli [continua]

Cattelan Hitler

“Aristotele dà questa definizione: il movimento è l’atto di una potenza in quanto potenza – quindi non il passaggio all’atto, ma l’atto di una potenza come potenza. Poi dice anche: il movimento è un atto imperfetto – a-telès – che non si possiede nella sua fine, non ha un fine”.

MAgrelli Canzoentta

La sua relazione non dovrebbe intitolarsi Dada, ma Dudu [Tu, tu]” F. Kafka La chiamano TV ma il vero nome è un altro, più subdolo, più scaltro, il vero nome è TU. Tu credi di guardarla, ma è lei a fissarti, e intanto si realizza l’incanto, ti sorride, ti parla, ti dà del tu, ti [continua]

Grosz Gente

Parlare per compiacere… spero che questo finisca” Romano Prodi intervistato a RAI 3, 2 aprile 2006 Nel corso della trasmissione televisiva, il Presentatore Ridente fa la domanda più scontata alla Vecchia Scrittrice, la domanda che tutti si aspettano e vogliono sentire: “Secondo Lei, IL CAIMANO è un film contro Berlusconi?”. La Vecchia Scrittrice, senza esitare [continua]

de_profundis

Un’antica leggenda indiana racconta che una volta i guerrieri di una tribù, rinchiusi dai bianchi in una riserva, dapprima cercarono in ogni modo di aprirsi un varco e di rompere i muri della segregazione; poi, quando videro che tutti i loro sforzi erano vani, litigarono fra di loro e si scannarono a vicenda. Rimasero in [continua]