Bazar

Scrittori

Un giorno, un gruppo di minatori rimase incastrato in una caverna. Ma grazie all’aiuto di un ingegnere intelligente e di una scavatrice sistemata nel posto giusto furono liberati. Non tutti erano lì dentro dallo stesso tempo. Alcuni compagni, infatti, avevano provato a liberare gli altri, infilandosi in cunicoli, scivolando attraverso passaggi molto stretti ma, una [continua]

Ensogni

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Ensogni

ensogni ensogni ente la not zighi zighi entra el dì dir dir quel che ghè da dir èser èser quel che toca èser sogni sogni nella notte urla urla attraverso il giorno dire dire quel che si deve dire essere essere quel che tocca essere El gat a la gabia de la cincia Vólela nar? Làsela, [continua]

Leopardi cinese

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Vincent

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Racca Vincent

1 Se porgi l’orecchio al cielo sentirai dei corvi, Più voraci nel vuoto che nel nero… Ma se voli Inseguito da altri voli, sei prigioniero di una tela. 2 Girotondi di nuvole e raffiche di vento Dal promontorio. Falci taglienti al di là Dell’orzo recidono l’azzurro secco Del destino. Con una lingua solitaria Il cuore [continua]

Nardon Corriere

1. Arrivare oltre la galleria era diventato molto difficile. Usciva di casa quasi all’alba, in modo da percorrere le vie centrali ancora deserte, trovare un parcheggio e incamminarsi verso l’ufficio postale, prima che l’impiegato prendesse servizio. Era affaticato, stanco di una stanchezza senza peso, che non aveva nulla a che vedere con il lavoro. Le [continua]

Radici e rami

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Mandolini Radici

Guardo mio padre guardarmi, negli occhi parlarmi. Guardo mio figlio guardarmi, negli occhi ascoltarmi. * * * Bari, 15 ottobre 1959 La partenza per Napoli si avvicina. Domenica mattina alle due e trenta, infatti, lasceremo Bari. … Dicono che per andare a Capri, da Napoli, ci vogliono solo tre ore di vaporetto; sicché, volendo, si [continua]

Il musicante

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Brindisi Musicante

Si era cresciuto nel recinto del manicomio dov’era triste come il re di denari, che non piscia mai in compagnia e che ha paura di essere una spia. A trent’anni cominciò a salire in città. Chiedeva soldi pure alla Madonna Santissima, per comprare radioloni. Quando gliene veniva in antipatia uno, lo metteva sotto i piedi, [continua]

Sgnaolin Browning

A Stefania   Prima di girare quel fiasco commerciale di Freaks, che gli costò l’allontanamento dalla MGM, Tod Browning era un regista famoso e abbastanza ricco, uno dei pochi a godere di un controllo pressoché totale sulle sue pellicole. Un regista sovversivo perfettamente integrato, grazie alla sua abilità a muoversi dietro le “maschere” dei generi, [continua]

Imperfetto /2

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Mantovani Imperfetto 2

“Vide allora la sua vita come un gioco nel quale si immaginava molto e ci si facevano tante idee ma si sapeva ben poco o forse perfino niente del tutto”   Ed ecco dunque senza troppi preamboli il Kariboni a colloquio con la Frattazzi Eberle, nel convincimento e nella speranza di appunto convincere la Frattazzi [continua]

Immagine mostra. Giordano Bruno

[…] Il parlare d’altro è molto interessante, forse di molto più interessante di quanto non sia il parlare di qualche cosa che ci si propone. Perché succede di parlare d’altro? Se io incomincio a parlare o a scrivere di un qualsiasi argomento, io credo di avere in testa un argomento. Questa è sempre una delle [continua]

Imperfetto /1

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Mantovani Imperfetto 1

Un tale Kariboni, critico cinematografico molto impegnato e lui stesso autore di alcuni cortometraggi o per meglio dire corti, entrava un giorno d’inverno nello studio di un medico dietologo perché essendo leggermente in sovrappeso e risultando alcuni suoi valori ematici non nella norma aveva appunto bisogno di essere visitato da un medico dietologo. Il medico [continua]

Morelli Fuoco

All’improvviso, di notte, da soli davanti a un caminetto in piena attività, sembra proprio che il fuoco parli, e a noi di capire quello che dice. Tra ubriachi spesso ci si capisce anche senza parlare la stessa lingua. Si trattava di un fuoco ciarliero e polemico un po’ a vanvera, come sono a volte i [continua]

Messori Buio

Giorgio Messori è morto ieri mattina. Lo salutiamo pubblicando questo scritto che ci inviò tempo fa.     * Fin da subito andare nel Giura è stato innanzi tutto cercare i paesaggi di Gustave Courbet. Già a Mouthier erano apparse le rupi dipinte in un suo quadro, e proseguendo lungo la Loue verso Ornans, il [continua]

Andreini Awa

Il sole tramonta trascinandosi dietro le piroghe, in fila sul mare indaco, verso la luce cadente. Awa guarda e aspetta l’ora favorevole per comprare il pesce, alla fine del giorno. A quell’ora puzza e ha l’occhio spento, allora costa meno. Mentre le piroghe scivolano al largo e anche il trambusto della città sembra silenzioso. Tacitato [continua]

Marotta Soglie

inquiete luci nell’impaziente traversata tra l’acqua e il vento che mormora confuse onde alla cenere di navigli spenti – il lampo intermittente ha l’impeto stupito di foglie sorprese in passaggi di stagione, nomadi in tracce certe d’esilio più prossime al privilegio che in visibilio di cadute riporta alla dimora invernale dell’origine: – un solo giorno, [continua]