Immagine di Luigi Latino

Indurirci lentamente, poco per volta, come una pietra preziosa – e rimanere infine quietamente immoti per la gioia dell’eternità”. F. Nietzsche, Aurora Salvatore Toma, poeta salentino (Maglie 1951-1987), emerge nel panorama della poesia nazionale come una voce significativa ed originale dopo la pubblicazione nel 1999 presso Einaudi a cura di Maria Corti del suo Canzoniere [continua]

Immagine di Jan Vermeer.

Trascrivere, ovvero trasferire un pensiero, un’idea, una scrittura altrui sul proprio quaderno, mentre, nel frattempo, in noi tutto tace. La scrittura altrui ospite del nostro supporto, cartaceo o virtuale che sia, cui cediamo volontariamente il posto, per sopperire alla nostra défaillance, al ritirarsi del nostro pensiero. Trascrivere non è citare, poiché citare significa ricorrere ad [continua]

Spavento notturno

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Immagine di Luigi Latino

ALCETA Odi, Melisso: io vo’ contarti un sogno Di questa notte, che mi torna in mente In riveder la luna. Io me ne stava Alla finestra che risponde al prato, Guardando in alto: ed ecco all’improvviso Distaccarsi la luna; e mi parea Che quanto nel cader s’approssimava, Tanto crescesse al guardo; infin che venne A [continua]

Immagine di Luigi Latino

Due mazzarinesi, ‘mbriachi fino alle nasche come scimmie, uscirono dalla taverna ch’era notte; e per ragionarla meglio se n’andavano a braccetto a piacere dei piedi, un passo avanti e due indietro, che parevano a mare. A un punto, sul campanile della chiesa si levò la luna, tonda come una ruota e tutta raggiante; e quelli, [continua]

Immagine di Luigi Latino

Il 3 novembre 2004, presso l’Auditorium Santa Chiara di Siena, si è tenuta una Giornata di studio su Tommaso Landolfi, nel venticinquesimo anno dalla morte. Vi hanno partecipato Maurizio Dardano, Sergio Givone, Maria Antonietta Grignani, Mauro Serra, Andrea Landolfi, Idolina Landolfi e Antonio Prete. Riportiamo la relazione di Antonio Prete.

perche_baricco_ha_ucciso_gli_dei

Un monologo il cui contenuto si riduce a una sfilata di oggetti – questo è il romanzo contemporaneo”. E. M. Cioran, Quaderni 1957-1972 Il libro di Alessandro Baricco dal titolo Omero, Iliade, Feltrinelli 2004, ha la grande ambizione di riproporre in forma attualizzata il poema omerico della guerra di Troia. Come dice lo stesso Baricco [continua]

Dante Alighieri

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Immagine di Luigi Latino

Io sono nato negli anni Venti, proprio all’inizio, l’anno preciso non conta. Mio nonno bestemmiava spesso, soprattutto la domenica. Non bestemmiare, vilan bègher, diceva mia madre che voleva dargli del pecoraio, e tra bestemmie e rimproveri, sono andati in fretta gli anni Venti. Poi sono venuti gli anni Trenta. Io, per quello che mi consta, [continua]

Oggetti

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L'immagine di Luigi Latino

Oggetti 1 Vorrei portare su questo foglio degli oggetti. Né più né meno / che degli oggetti: un asciugamano un piatto o una forchetta e poi mettermi a guardarli / questi oggetti cercando nel loro ordinato stare lì / di raccontarmi. Di dispormi anch’io in mezzo a loro di ritrovarmi là dove tutto inizia / [continua]

La città è finita

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“La città è ovunque: dunque, non vi è più città (…). Non abitiamo più città, ma territori (territori da terreo, aver paura, provare terrore!?). La possibilità stessa di fissare confini alla città appare oggi inconcepibile, o, meglio, si è ridotta ad un affare puramente tecnico-amministrativo. Chiamiamo città questa ‘area’ per ragioni assolutamente occasionali. I suoi [continua]

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Letture a sorpresa

Un "giocattolo" di Roberto Papetti (fotografia di Stefano Tedioli)

Di recente, il regista francese Jean Luc Godard ha dichiarato a un giornalista: “Mi sembra osceno che gli uomini siano sempre raggiungibili”. Si riferiva all’immancabile domanda sul perché non possedesse un telefono cellulare. Stavolta però il grande artista si sbagliava. Lo posso dire con cognizione di causa visto che neanch’io ho un cellulare, non l’ho [continua]