Mammi Francobollo

L’uomo nel francobollo è lavato e sbarbato, ma non pare sentirsi a suo agio né divertirsi granché. Guarda stupito fuori dal francobollo; forse è spiazzato dalla caterva di cose che vede al di là, dal momento che da lui non c’è niente. Per meglio dire: c’è solo quello che ha addosso, perché l’uomo nel francobollo [continua]

03 SIR Zangrando

Tra Kiš e Flaubert Massimo Rizzante, in un saggio dedicato all’«ideale enciclopedico» di Danilo Kiš, ne sottolinea l’appartenenza al grande albero genealogico del romanzo moderno: «Penso che l’ideale enciclopedico di Kiš sia intrinseco all’arte del romanzo e alla sua storia: esso rappresenta sua permanente aspirazione a riprodurre in una forma – “attraverso una strategia polifonica” [continua]

02 Sgnaolin

Di fronte a casa mia, dall’altra parte della strada, ci sono due vecchi. Uno di 80, l’altra di circa 85 anni. Si chiamano Ivano e Mariotta. Sono insieme da una vita e stanno diventando sempre più sordi. Lui parla a Mariotta appoggiando il mento alla sua spalla destra e bisbigliandole parole inintelleggibili; lei mette la [continua]

Taylor 2007

Come tutte le forme d’arte del nostro mondo occidentale, anche il jazz ha avuto la sua svolta informale, che nella musica significa disancorarsi dalla tonalità e dal rapporto consequenziale tra armonia e melodia. Questo avvenne al principio degli anni Sessanta (anche se c’erano stati vari prodromi alla fine dei Cinquanta), principalmente a New York e [continua]

De Vivo Novellino 4

XXXI. Finezze narrative Messere Azzolino amava accompagnarsi a un bravo novellatore, che sapeva sempre raccontargli la storia giusta al momento giusto. Un giorno il bravo novellatore aveva gran voglia di dormire, Messere Azzolino, invece, avrebbe voluto ascoltare un bel racconto. Il bravo novellatore incominciò a dire la favola di un contadino che aveva deciso di [continua]

Chiaranz Athos

La mia discesa in Grecia ha ristabilito i vecchi contatti intrattenuti da anni. All’inizio mi sono sentito un poco spaesato, ma ben presto mi sono ben ambientato. Luoghi, persone e cose mi sono oramai abbastanza noti. Non ci vado per turismo. Mi attraggono le cose più semplici e scontate: la luce del sole, che laggiù [continua]

Fadimata /2

di in: Bazar
Fiore Fadimata 2

“Sono nata sotto una tenda, a quel tempo vivevamo nel deserto. Mio padre è un funzionario, un veterinario di arrondissement, serviva nel villaggio che è un capoluogo amministrativo e in tutta la zona circostante e dal momento che non aveva ancora figli da mandare a scuola lasciava la famiglia all’accampamento, non lontano dal villaggio. Un accampamento [continua]

Inspiration

di in: Bazar
immagine di Giuliana Tammaro.

ispirazione è un’esplosione di petali sul viso dell’anima creatrice senz’anima il corpo  è un manichino che non fa e non dice niente di travolgente la stasi bianca, arancione la creazione il sentimento pervade l’anima esplode: attraverso le mani l’arte fa nuovo: inventa, edifica… modifica il domani L’immagine che illustra questo testo e che lo ha ispirato [continua]

Papetti-Babbeo

Biofabbrica transgenica di Ubik Allocata su per aria con il Crik Innesta il sembiante del Jolly Sul clone del clone della pecora Dolly. Cyborg dal sé digitalico Settimo senso peristaltico Pochi nanometri di intervallo E si innesta le cervella di un cavallo. Muscoli steroidei su un corpo potato Per l’atletico negromante Sialodato Direste voi sia [continua]

Dalì

CESTINO passano mucche sulla lingua e crescono fili d’erba è l’ultimo giorno dell’umanità e passerà nel consueto dormiveglia. la morte dei miracoli e dei sogni la morte dei poeti e delle muse la morte messa in tasca come si metteva in tasca cento lire ad un bambino non fa più impressione a nessuno. dio non [continua]

Celentano Arminio

Quasi ogni mattina vado a trovare qualche paese come si va a trovare un vecchio zio, vado a vedere che faccia ha, a che punto è la sua malattia o la sua salute. Vado per vedere un paese, ma alla fine è il paese che mi vede, mi dice qualcosa di me che non sa [continua]

Morelli-Ritorti

Ritorti e Sarchioni sono famosi, nel rione dove vivo, quasi una leggenda. Il loro è un copione che possiede variazioni, improvvisazioni diciamo, dovute al tempo e alle stagioni, ma in fondo è sempre uguale. Spesso, non sempre, finisce che si accapigliano, e allora qualcuno li va a dividere. Anche a me è successo di alzarmi [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

FBL-ITA-SERIEA-CATANIA-ROMA

L’uomo del nuovo millennio s’avvia ad essere tra i più sconcertati di quanti abbiano mai mosso piede sul pianeta. Persino i nessi vitali delle attività fisiologiche, quali il mangiare o il respirare, sembrano troncati, cosí netto e definitivo appare il distacco dell’uomo odierno da un qualsivoglia senso del vivere. Completamente azzerato appare ad esempio il [continua]

Mortadella

di in: Bazar (0)
Vivien Leigh

A dieci faceva l’aiuto sacrestano a San Michele, lo sguardo svanito di un santo delle figurine, ma con il naso lungo, plebeo, che sembrava appiccato con lo sputo, così come sembravano incollati i capelli, le orecchie e l’anima. Si mangiava pure le parole, a ragione di una fame arretrata, non faceva mai mancare il carbone [continua]