LERINI sacc def

All’ultimo banco ci ho trascorso tutta la carriera, dalle elementari alle medie, fin su, anche l’università, perfino il corso da artificiere sotto l’esercito, quando sarebbe stato meglio occupare le prime file. E adesso che sono sull’altra sponda, durante il collegio docenti continuo a mettermi in fondo. Un impulso automatico in cui forse rivive la nostalgia [continua]

candida 2

Ho ripensato a che cosa succede a Starbuck quando il Capitano Achab tira le cuoia nel Moby Dick di Melville quella sera d’ottobre all’Alumni House in University Street a Grand Forks nel North Dakota. In effetti credo che la follia vera che Melville ha voluto rappresentare con Moby Dick raggiunga in quel preciso momento il [continua]

RIZZ Fragonard

Quelli di Spazzavento si sono incontrati una seconda volta, lo scorso 8 gennaio al Teatro ITC San Lazzaro di Bologna. Qualcuno ha detto che la prima volta non esiste. La prima volta è la vita. La seconda volta è la letteratura. Per quanto vogliamo prendere con ironia o nonchalance i nostri modi di fare ed essere, [continua]

San Lazzaro

di in: Spazzavento
PAlcoscenico

L’8 gennaio 2011, alle ore 16, presso il Teatro ITC di San Lazzaro di Savena (BO), si svolge il secondo incontro di SPAZZAVENTO

Suleyman

di in: Timbuctù (0)
FIORE Suleyman

C’è un luogo nel nord del Mali, nel deserto verso Tombouctou. Da lontano, tra le dune, si vede la linea di un’altura diversa per colore dalle altre. Una collina rossa tra le colline scure. La collina si può guardare solo da lontano, tutti sanno che non ci si può avvicinare, là c’è Toumbayen, il villaggio [continua]

ANDREINI Maine

Noi siamo in mezzo a un ciclone, un vento fortissimo che scuote tutto ciò che abbiamo intorno e lo minaccia, lo strappa alle nostre mani, da sotto i nostri piedi, alla vista e all’udito. Così, una faccia amica e un luogo che abbiamo frequentato per anni, un angolo caro di una strada, una spalla su [continua]

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Costruisco giocattoli come altri scrivono, fanno il formaggio di capra o camminano su un filo a 100 metri d’altezza, come certa gente che si ficca in un garage e lavora una giornata intera, magari di sabato, per fare una cassettiera o aggiustare una motocicletta. Lavoro con le mani, non penso troppo e sono contento, Osservo [continua]

CONTE Spazzavento

Quando ho letto la chiamata al raduno Spazzavento, il nome scelto, e l’invito – che lasciava ben più spazio ad atteggiamenti dubitanti che a istanze definite – mi hanno catturata, facendomi immaginare. Immaginare cosa? Beh, per prima cosa, sebbene il testo l’avessi letto in un asettico file, l’annuncio con quel titolo mi pareva più da [continua]

RABELAIS 1

Tutto è VAGO, nel senso che Leopardi dava a questa sua parola-chiave. Del resto se non ondeggiassimo nel vago non avremmo nessuna chiave per aprire le porte del mondo, che appunto si dà nella sua vaghezza. Il mondo è desiderabile perché è vago. Perciò che può fare una banda di scrittori, artisti, musicisti, teatranti, burattinai [continua]

CAVAZZONI Spazzavento

Riunione generale detta per ora SPAZZAVENTO Incontro di libere pensate letterarie, dove un po’ si leggerà, ma di più si proverà a spazzare via questa faccenda del semplice leggere, che a volte è bello, ma a volte rompe molto le scatole.   Poiché della piccola rivista “Il Semplice” le cose più utili erano le riunioni [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

RANDACCIO Sempione

A Milano, in pieno centro, chiusa tra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace, c’è una città nella città, fatta di alberi, foglie, panchine e laghetti: è il parco Sempione. Ogni città che si rispetti, per quanto strana, ha anche delle strade, e il parco Sempione ha tutte le carte in regola per non sfigurare: [continua]