ANTOMARINI Funerale

Quando una cosa non cresce più, la usano le altre cose per crescere. Come i batteri nell’intestino, come i virus che usano la parte debole di un corpo. Come gli insetti che usano i cadaveri, così noi rivestiamo i cadaveri di abiti deterrenti che lo facciano sembrare ancora in crescita, in movimento, in dispendio di [continua]

LANG LANG

Forse sarà un’eresia, ma a volte viene da chiedersi se i musicisti virtuosi, quei mostri di bravura capaci di infilare le acrobazie più spericolate, di innalzarsi al di sopra della mischia col sorriso sulle labbra e una folla osannante ai loro piedi, facciano davvero bene alla musica. Talvolta infatti ho come la sensazione che in [continua]

Rohmer

È probabile che la probabilità renda sicuri?” Pascal, Pensieri (599-908) Il mio primo ricordo di un film di Eric Rohmer è l’immagine di una spiaggia in estate. Una spiaggia vissuta con lentezza, quasi astratta, con lo sciabordio del mare a fare da contraltare al rumore sottile dei pensieri del protagonista. Tutta una pellicola basata sul nulla di [continua]

Poema Pastorale

16 novembre Spetame se sto rivando traverso ‘na pianura scura, savendo che saria tornada co l’attesa de ‘na premura. Le vie ga perso el nome, ga ‘n altro sesto, ma ghe l’impresto e quanta xe ‘a fadiga a scordarseo col soriso e portarse in paradiso tegnendo fermo el viso. Qua parla ‘na vose foresta ma [continua]

Fine della letteratura

La forza dell’immaginazione di Rizzante, al contrario, è tutta nella capacità erotica di sapere ancora scorgere la rovina di ciò che è corpo o pensiero, di sapere ancora estrarre linfa vitale dai morti e dai personaggi romanzeschi, e di riuscire così a penetrare l’esistenza e il destino di qualsiasi cosa o essere vivente.

La rosa di ieri

Una notte, così si racconta, l’imperatore Niceforo fece un sogno straordinario. Sognò, nientemeno, la torre perfetta. La torre esistente era stata iniziata da secoli e già i quartieri imperiali, sistemati agli ultimi piani, venivano spostati sempre più in alto ogni volta che si annunciava il compimento di un nuovo cerchio. Della visione di Niceforo non [continua]

Il lungo viaggio del sasso saggio

C’era una volta un sasso che rotolava giù dalla montagna che lo aveva generato. Fai buon viaggio, sassolino mio! – gli diceva la montagna, mentre lui rotolava e rotolava: tra le rocce, sopra i prati e nei ruscelli. Era un normale sasso ruvido, ma rotolò talmente tanto che divenne lucidissimo. Quando si fermò, era così lucido [continua]

Una visione piranesiana

Stavolta andai a zonzo nella direzione opposta, verso le ciminiere. Un sentiero, a sinistra, conduceva al terrapieno della ferrovia, proprio accanto al ponte, e qui potei vedere che uno dei binari correva alle spalle dei terreni della fabbrica; per cui al seguito, sulle traversine bruno torba. Legname, parecchio legname !Imponenti cataste di tavole al coperto delle rimesse; [continua]

Miniere

Scesi per la seconda volta nelle profondità della terra parecchi anni or sono, sotto l’esperta guida di un vecchio minatore di Rivamonte Agordino, che chiamerò con il suo soprannome, Tìta, perché è solo così che, nei gruppi degli uomini che dalla notte dei tempi  si confrontano con le forze della natura, si viene identificati. Tìta era [continua]

passero

I passeri sono, tra tutti gli animali che vivono accanto all’uomo, quelli più comuni e quotidiani. Sono paradossalmente così comuni che nessuno quasi li nota. Sembrerebbe impossibile se non fosse palese evidenza che zampettano accanto a noi e riescono a vivere nel marasma del mondo di oggi con compassata decenza. Tutti i giorni questi uccelletti benevoli spazzolano [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

Fadimata /2

di in: Bazar
Fiore Fadimata 2

“Sono nata sotto una tenda, a quel tempo vivevamo nel deserto. Mio padre è un funzionario, un veterinario di arrondissement, serviva nel villaggio che è un capoluogo amministrativo e in tutta la zona circostante e dal momento che non aveva ancora figli da mandare a scuola lasciava la famiglia all’accampamento, non lontano dal villaggio. Un accampamento [continua]