Poema Pastorale

16 novembre Spetame se sto rivando traverso ‘na pianura scura, savendo che saria tornada co l’attesa de ‘na premura. Le vie ga perso el nome, ga ‘n altro sesto, ma ghe l’impresto e quanta xe ‘a fadiga a scordarseo col soriso e portarse in paradiso tegnendo fermo el viso. Qua parla ‘na vose foresta ma [continua]

Fine della letteratura

La forza dell’immaginazione di Rizzante, al contrario, è tutta nella capacità erotica di sapere ancora scorgere la rovina di ciò che è corpo o pensiero, di sapere ancora estrarre linfa vitale dai morti e dai personaggi romanzeschi, e di riuscire così a penetrare l’esistenza e il destino di qualsiasi cosa o essere vivente.

La rosa di ieri

Una notte, così si racconta, l’imperatore Niceforo fece un sogno straordinario. Sognò, nientemeno, la torre perfetta. La torre esistente era stata iniziata da secoli e già i quartieri imperiali, sistemati agli ultimi piani, venivano spostati sempre più in alto ogni volta che si annunciava il compimento di un nuovo cerchio. Della visione di Niceforo non [continua]

Il lungo viaggio del sasso saggio

C’era una volta un sasso che rotolava giù dalla montagna che lo aveva generato. Fai buon viaggio, sassolino mio! – gli diceva la montagna, mentre lui rotolava e rotolava: tra le rocce, sopra i prati e nei ruscelli. Era un normale sasso ruvido, ma rotolò talmente tanto che divenne lucidissimo. Quando si fermò, era così lucido [continua]

Una visione piranesiana

Stavolta andai a zonzo nella direzione opposta, verso le ciminiere. Un sentiero, a sinistra, conduceva al terrapieno della ferrovia, proprio accanto al ponte, e qui potei vedere che uno dei binari correva alle spalle dei terreni della fabbrica; per cui al seguito, sulle traversine bruno torba. Legname, parecchio legname !Imponenti cataste di tavole al coperto delle rimesse; [continua]

Miniere

Scesi per la seconda volta nelle profondità della terra parecchi anni or sono, sotto l’esperta guida di un vecchio minatore di Rivamonte Agordino, che chiamerò con il suo soprannome, Tìta, perché è solo così che, nei gruppi degli uomini che dalla notte dei tempi  si confrontano con le forze della natura, si viene identificati. Tìta era [continua]

passero

I passeri sono, tra tutti gli animali che vivono accanto all’uomo, quelli più comuni e quotidiani. Sono paradossalmente così comuni che nessuno quasi li nota. Sembrerebbe impossibile se non fosse palese evidenza che zampettano accanto a noi e riescono a vivere nel marasma del mondo di oggi con compassata decenza. Tutti i giorni questi uccelletti benevoli spazzolano [continua]

08. IMMAGINE Nardon

1. Aveva trascorso la sua giovinezza nei cantieri edili. Per quindici anni, dall’alto delle impalcature, aveva visto crescere le periferie di molte città del nord. Lo sforzo del costruire, l’ossessione delle forme edilizie aveva consumato per intero un fenomeno cui si era trovato a contribuire, una sorta di sradicamento, tanto invocato, quanto poi sofferto, perché [continua]

Walter Nardon - Il Ritardo

Gli undici racconti che formano la raccolta “Il ritardo” hanno tutti l’aria di un sopralluogo.  No, non temete: per una volta nessun delitto, nessuna suspense, nessun luogo esotico dove dare la caccia al criminale, nessuna confessione da estorcere.  Piuttosto, luoghi della provincia italiana, ma indecifrabili; paesaggi di montagna, ma anche piccole città, con i loro [continua]

I primi passi di Gino

Aveva penato più di un mese, a farlo prendere allo studio Donati. Il babbo, ce lo trascinava tutte le mattine, prima dell’apertura, con il naso infreddolito e il cervello ancora perso fra i sogni. I colli magri a sciagattare nei colletti duri d’amido, la brillantina a cercare di fare ordine fra le stoppie gialle della [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

Teschio

Da qualche giorno è in libreria il nuovo libro di Claudio Morandini, Neve, cane, piede (Exorma edizioni). L’autore ha offerto a ZIBALDONI un capitolo inedito del romanzo, presentato qui con una riflessione introduttiva.

dio-sart

Il primo romanzo di Giacomo Sartori, pubblicato da Il Saggiatore nel 1999, Tritolo, è ambientato tra le montagne dell’Alto Adige, dove si aggira un misterioso assassino che uccide coppie di lingua italiana, e che ha per protagonista Thomas, un giovane affetto da disturbi psichici. Col secondo romanzo, Anatomia della battaglia (Sironi Editore, 2005), siamo sempre [continua]