VERRI Radici_4

Parlo di Boezio che oggi non c’è più e che io ricordo in una mattina di aprile del novantotto. Faceva caldo e c’era molta gente in attesa davanti all’ufficio postale. Quello di Bornate, che è piccolo e ci stanno sedute solo tre persone alla volta. Io non lo conobbi e lui non mi conobbe. Nel [continua]

Gianfranco Baruchello, Teschi di Swarovski

Ossatura (v. osso, linea): È la linea nella superficie – e tu sei il punto. Sei fuori della linea, che è il  tuo oriente. Hai bisogno della linea, ossatura della realtà – tua parabola e tuo destino, divenire – perché la superficie abbia senso. Abitare una superficie è fare la linea. Non si fa mai [continua]

ANTOMARINI Treno

Sono salita sul treno con mio padre e mia madre. Ma ho pagato un biglietto solo perché loro sono morti e i morti non pagano. Per loro stare dovunque è gratis, perché non consumano. Infatti non parlano e non occupano spazio, cioè occupano tutto lo spazio. Il treno ad alta velocità accorcia le distanze, anche [continua]

Fiore Signora 2

Come la vecchia signora finlandese della fiaba, come la vecchia signora finlandese, che vive in una casa senza entrate, che vive in una casa senza uscite, sulle bianche distese di gelo, nelle terre deserte, silenziose, del paese della Regina delle Nevi come la vecchia signora finlandese, dall’abito da sera verde scuro, che guarda il fuoco [continua]

PAPETTI mondo sospeso 001

Amare coloro che sono così: quando entrano in una parte non sono delle persone, dei caratteri e dei soggetti, ma una popolazione discreta, una variazione atmosferica, una mediazione di tinta, una molecola impercettibile, una nebbia o una nuvola di gocce” G. Deleuze “…comprimere pazzamente un piede sinistro nella scarpa destra” L. Carroll Giardino, serraglio e [continua]

AGO 2

In azienda ogni reparto, ogni squadra, deve decidere le ferie estive ed invernali con largo anticipo. Quest’anno mi sono toccate le ultime due settimane di luglio, così sono partito con mio figlio per San Benedetto del Tronto e siamo andati a soggiornare undici giorni e dieci notti all’Hotel MareBlu. Un tre stelle in una traversina [continua]

BALDI Cornia

Il romanzo di ambientazione scolastica, che dalla seconda metà dell’Ottocento in poi si è conquistato uno spazio piuttosto ingombrante negli scaffali della nostra letteratura, è un genere particolarmente apprezzato dagli editori (ma anche dai produttori cinematografici) perché ha come target un segmento di mercato vasto e appetibile: circa un milione di insegnanti sufficientemente alfabetizzati (per [continua]

RACCA PErceval

Scimmia Cosa aveva da ridire poi la scimmia! Ché – stanca, – era stanca di grattarsi sempre – e in più senza coscienza! No! – non era vero – che qualcosa era cambiato col tempo – No, stava ancora lì, al di qua delle grate, al di là del niente, e il freddo le era [continua]

Devicienti Notte def

L’ombra, il buio, i dadi, il coltello, il vino, la carne, la notte nel giorno. Piaga d’orrido coltello squarcio nel sospiro della carne – la morte sopravviene nella notte di Roma. Tutto ricomincia in disperazione in fuga. Spiegare il mondo? – A colpi larghi di pennello panneggiare rossi – rinfacciano a Dio quanto crudele la [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

Fiore Giocattoli

Abitavamo allora vicino alle antiche mura romane. C’erano palazzi costruiti in serie dopo la guerra, alti dieci piani, di un colore tra il giallo e l’arancio, squadrati, con le terrazze sopra e le facciate scandite dalle persiane verdi che furono il soggetto di tutto un mio periodo di disegni, intorno ai sette anni. Sui fogli [continua]

Il mio ritratto

di in: Bazar (0)
Diego Velazquez, Juan de Pareja

Eccomi con l’espressione triste dopo la notizia. Sono seduto sul divano, una mano abbandonata sulla coscia, l’altra regge il telecomando come se non importasse. Gli occhi guardano su, verso quelli di mia moglie che sta in piedi scalza sul tappeto, pronuncia le labbra e solleva il telefono per immortalarmi. Al viaggetto ci teneva: inserendo nelle [continua]