Banditore

Il ricordo del Meraviglioso Libro Inventato è legato al viaggio in Francia di dieci anni fa con Giorgio e Fabio. Il libretto me lo aveva prestato Enzo Garramone, un signore dalla barba bianca, collezionista di fumetti degli anni quaranta e cinquanta, uomo di una gentilezza estrema, un po’ allucinata; signore di altri tempi, dalla voce [continua]

Bianconiglio

Ci sono due atteggiamenti comprensibilmente simmetrici nella prefazione di Celati alla nuova edizione di Alice disambientata e nella postfazione scritta da Andrea Cortellessa. Celati mi sembra prenda un po’ le distanze. Quando ad esempio descrive il tipo con il tascapane che alla fine di una delle sue lezioni di letteratura lo sgrida perché non si occupa [continua]

Ripellino Poesia

In ogni goccia di tinta è il presagio d’una grande nuvola dipinta, ogni timida gabbia è solo un plagio dell’immensa, inutile arca biblica. Il tramonto si gonfia in un’arancia che schizza sul mondo bagliori rossicci, è una giostra di lèmuri la ràncida, livida notte di sporco traliccio. Tra le ciglia lunghissime ogni donna sorride come [continua]

Sinfoniette

di in: Bazar
Romano Sinfoniette

Storiella ansiogena numero 1 E adesso mi controlla pure le mutande. Dice che ne compro troppe. E me le cerca nei cassetti, fa il confronto con le sue. Chi? L’Adelaide, la madre di mio marito, mia suocera. Mia madre sì che ne ha tante di mutande, ne ha coi pizzi, nere, colorate, di cotone, di [continua]

03-Steiner

Era domenica pomeriggio. Sedevamo davanti a un bicchiere di vino e valutavamo se, malgrado tutti i nostri dubbi, fosse possibile realizzare il progetto del film. Avevamo intenzione di fare un film su Robert Walser. Potevamo partire da uno o dall’altro dei luoghi dove lo scrittore aveva fatto tappa, dalla banca cantonale, per esempio, oppure dall’albergo [continua]

Gino/ 36-38

di in: Gino
Andreini FIne

36. Nella Wehrmacht Arrivarono la mattina presto, nell’aria pizzichina di settembre, i soldati tedeschi. A camionate, ne scendeva; via giù un salto e poi di corsa. Gino li guardava dalla finestra moversi decisi per prendere la caserma. Nella luce tonda di settembre, veloci peggio delle cavallette, dentro e fuori gli uffici, gli alloggi ufficiali, mentre [continua]

Scrittori

Un giorno, un gruppo di minatori rimase incastrato in una caverna. Ma grazie all’aiuto di un ingegnere intelligente e di una scavatrice sistemata nel posto giusto furono liberati. Non tutti erano lì dentro dallo stesso tempo. Alcuni compagni, infatti, avevano provato a liberare gli altri, infilandosi in cunicoli, scivolando attraverso passaggi molto stretti ma, una [continua]

Alice

Straordinari e sorprendenti commenti hanno accompagnato l’uscita dell’ultimo libro curato da Gianni Celati, Alice disambientata (Le Lettere, 2007), che per la precisione è la riedizione di una “macchina di scrittura”, avviata a Bologna nel 1976-1977 da un autore collettivo (per lo più studenti riuniti nel gruppo ALICE/DAMS, che all’epoca animava un corso universitario tenuto dallo stesso [continua]

Pasolini

2 novembre 2000, venticinque anni dalla morte di Pasolini. All’Istituto Italiano di Cultura di New York un centinaio di persone assiste con attenzione infaticabile a una lunga celebrazione dell’anniversario. Al tavolo stanno il senatore Guido Calvi, avvocato della famiglia di Pasolini al processo contro Pino Pelosi, Enzo Siciliano che è stato suo biografo e P. Sitney [continua]

Ensogni

di in: Bazar
Ensogni

ensogni ensogni ente la not zighi zighi entra el dì dir dir quel che ghè da dir èser èser quel che toca èser sogni sogni nella notte urla urla attraverso il giorno dire dire quel che si deve dire essere essere quel che tocca essere El gat a la gabia de la cincia Vólela nar? Làsela, [continua]

via Taddea

Come la Bibbia  per ogni buon cristiano così Pinocchio (sono i due libri più diffusi al mondo) occupa un posto decisivo nel cuore e nell’immaginario di ogni bambino. A me successe qualcosa di assai curioso. Avevo una stanza nel Palazzo Ginori a Firenze che dava su una viuzza laterale, Via Taddea. Lì nel ’64, senza [continua]

platone

Saranno le sei del mattino. Dormiveglia a bocca secca. Alle otto accompagno il primo figlio a scuola nella parte nuova del paese vecchio. Alle otto e mezza accompagno il secondo figlio a scuola nella parte del paese che si chiama Piano Regolatore. È la stessa in cui abito, ma qui le macchine non servono per [continua]

De Vivo Rosebud

Primi anni Settanta. In uno studio televisivo della RAI si trovano Enzo Biagi, conduttore del programma, Pier Paolo Pasolini e due suoi vecchi amici. Pier Paolo Pasolini: Il fatto di aver trovato i miei amici qui, alla televisione, non è bello. Per fortuna noi siamo riusciti ad andare al di là dei microfoni e del [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

Morelli Rozzo

Quando ero giovane, per un’estate ho frequentato un mercato sul lago di Garda. Con il nostro banco di chincaglierie ci spostavamo giorno dopo giorno nei paesi del circondario. Se me lo ricordo come un periodo meraviglioso è perché il posto che ci era stato assegnato era proprio di fronte a un venditore di fazzoletti, un [continua]

idee_per

È da tanto tempo che avevo per la testa l’idea d’un Almanacco del viaggiatore (formato tascabile, per viaggianti attuali) rivolto a: tracciare una figurazione del viaggio antitetica a quella del turismo attuale (usando “Le voyage” di Baudelaire come una specie di codificazione di partenza); riflettere sul fenomeno del turismo in termini diciamo etnografici; e nello [continua]