Piero Guccione 1

Tutti i pomeriggi d’infanzia, a guardarsi indietro, sembrano perduti. Anche se volessimo dedicarvi la generosa, irripetibile comprensione che un’abitudine recente sembra avere diffuso un po’ ovunque, non risulterebbero più chiari la causa o l’intento che hanno prodotto il risultato di vicende come questa. Si sa che in uno scherzo basta modificare un solo dettaglio per [continua]

d'ors2

Pablo d’Ors l’ho scoperto grazie al consiglio di lettura di un amico scrittore, e non poteva essere altrimenti. Proprio così: con l’estinguersi delle librerie indipendenti – nel 2014 hanno chiuso tutte e tre quelle che frequentavo sulla linea del Brennero – e in assenza di una pubblicistica abbastanza autorevole da opporsi allo smarrimento del senso [continua]

WP_20150522_005

«Una volta noi avevamo questa abitudine di inventarci situazioni, metterci addosso quel che capita, parlarci per ore con gerghi e accenti strani, recitare senza copione e andare avanti per molto tempo così partendo da uno spunto casuale». Con queste parole si apriva La bottega dei mimi, libro ormai introvabile del 1977 di Gianni Celati, Lino Gabellone, Nicole Fiéloux e Carlo Gajani. La scomparsa nei giorni scorsi di Gabellone, ha spinto Antonio Prete a scrivere il seguente testo. Noi abbiamo aggiunto alcune foto che ritraggono Celati e Gabellone, tratte da La bottega dei mimi.

Inchiostro originale di Hervé Bordas

COME SE MANI STRETTE DAL RESPIRO   «passi a venire mai più lo stesso, dopo, mai più sono stato me stesso   chi è quella bambina che mi viene incontro?                               scioglie il sangue   che cosa dice? parla della sua vita in cui un giorno la mia era goccia   mai così vicini, [continua]

zi-book

In realtà non stavo assolutamente facendo quello che credevo, ma questo l’ho capito solo dopo. Lì per lì ho strappato gli assegni e li ho messi nella busta con un gesto brusco, nato dalla serie di pensieri sgradevoli che tutta la faccenda mi stava causando. Ai miei piedi, sotto la scrivania, avevo il cestino colmo [continua]

Grandville spettacolo

Meritano il nostro pieno rispetto le compagnie teatrali che battono tutte le province più lontane d’Italia con i loro Goldoni, i Verga, i Pirandello, le Aulularie, le riduzioni da Manzoni, i soliti titoli insomma, davanti a scolaresche che magari non sono mai state a teatro e il teatro non sanno cosa sia e ci si [continua]

pavel 1

In esclusiva per i lettori di Zibaldoni la postfazione di Massimo Rizzante al volume di Thomas Pavel Le vite del romanzo. Una storia, appena pubblicato da Mimesis.

Maurizio Cattelan, Charlie Don't Surf

Nelle scuole di ogni ordine e grado, maggio è ormai il mese consacrato ai test INVALSI. Gianluca Virgilio racconta la sua esperienza di professore di Italiano alle prese con una delle prove scolastiche più antiche e, allo stesso tempo, più bistrattate dai moderni tecnici dell’istruzione.

1991,Belgrado. Borislav Pekic alle manifestazioni anti-Miloševic

Il ventennale della Fondazione “Borislav Pekić” di Belgrado, istituzione dedicata alla cura e alla pubblicazione dell’enorme eredità letteraria dello scrittore scomparso nel 1992, è un’occasione per ricordare uno dei maggiori narratori, saggisti, drammaturghi e sceneggiatori serbi e jugoslavi. Dopodomani Zibaldoni pubblicherà in esclusiva un pezzo inedito di Pekić nella traduzione di Alice Parmeggiani.

La tartaruga

di in: Minimanimalia (1)
Disegno di Davide Racca

essere dentro, essere fuori: non so come spiegare questo doppio stato! ma ciascuno ha il proprio lato oscuro… quando sono dentro, al minimo sentore di malessere, faccio presto a mettere il naso fuori per una boccata d’ossigeno. e poi di nuovo a ritroso: quando il malessere è fuori, rientro dove mi sento più sicuro e [continua]

Francesco Arena, Caprera

Ho incontrato Maurizio Noris per una presentazione a cui doveva partecipare il suo amico Franco Loi: cercavamo di instradare preventivamente l’intervento del grande poeta milanese che, come giusto, ci scappava da tutte le parti. Pur vivendo nella stessa città (o meglio provincia), non conoscevo Noris. Una buona occasione per tutti sono ora la sua raccolta [continua]

Joseph Mallord William Turner, Paesaggio

Sono a Sappada. Oggi mi sentivo infelice a Treviso e così ho deciso di ritornare nei luoghi della mia infanzia. La prima volta avevo dieci anni. Era l’estate dopo l’esame di quinta elementare. I miei genitori mi mandarono dai nonni – dalle persone che mi dicevano di chiamare i miei nonni –, e che, assieme [continua]

Opera di Flavio Favelli

È una frase che si è sentita molte volte nei giorni degli assalti agli immigrati nelle periferie, assalti orchestrati dai fascisti, i quali nel frattempo lucravano sull’assistenza agli stessi immigrati. Io questa frase l’ho carpita sere fa in una bettola alternativa, l’anfratto culinario di un centro sociale antagonista. L’ha detta un nero alto due metri [continua]

Zibook - gli ebook di Zibaldoni

Letture a sorpresa

una_camminata

Ripenso al racconto di mia madre della sua prima memorabile giornata lontano da casa. Lei, di Corigliano d’Otranto, insieme alle sue amiche, sulla strada ancora non asfaltata per Galatina, a quindici, sedici anni, quindi nei primissimi anni cinquanta (essendo mia madre del ’34), cammina e cammina per giungere quanto prima a Santu Petru, il patrono [continua]